Feyenoord - Roma è l'andata dei playoffs di Europa League. Il calcio d'inizio al De Kuip di Rotterdam è previsto per giovedì 15 febbraio alle 18:45.
La Roma di Daniele De Rossi è chiamata al primo vero spartiacque della stagione: avversario di turno il Feyenoord per i playoffs di Europa League.
L'andata, come lo scorso anno, è in Olanda nel caldo ambiente del De Kuip. Terza sfida in tre anni tra le due compagini, che hanno visto la banda giallorossa uscirne sempre vincitrice.
Qui Feyenoord
Diverse assenze per mister Slot che dovrà fare a meno dell'estremo difensore Bijlow e di Trauner, capitano degli olandesi. Tridente offensivo affidato a Nieuwkoop, Gimenez e Paixao.
David Hancko, difensore del Feyenoord
Qui Roma
Rispetto alla sconfitta contro l'Inter De Rossi dovrebbe attuare alcuni cambi di formazione. In porta spazio a Svilar, dopo gli innumerevoli errori di Rui Patricio. A destra confermato Karsdorp, mentre a sinistra Spinazzola è in vantaggio su Angelino.
Coppia difensiva formata dall'inamovibile Mancini insieme al rientrante Llorente. A centrocampo sono da valutare le condizioni di Cristante, uscito malconcio dalla gara contro i nerazzurri. In caso di forfait è pronto Bove.
In attacco nessuna variazione con Dybala e El Shaarawy alle spalle di Lukaku.
Paulo Dybala, dopo il gol al Feyenoord
Il match Feyenoord - Roma, in programma giovedì 15 febbraio alle ore 18:45, sarà visibile su Sky Sport e Dazn. Sarà disponibile anche in streaming tramite app Sky Go e DAZN, disponibili per smartphone, tablet e laptop.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.