Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio in Europa League contro la Dynamo Kiev.
Oggi, alle ore 21:00, la Lazio sarà di scena in campo neutro (al Volksparkstadion di Amburgo) contro la Dynamo Kiev. Il capitano biancoceleste, Mattia Zaccagni, ha parlato ieri nella conferenza della vigilia.
Lazio, le parole di Zaccagni
Di seguito le parole di Zaccagni.
Dynamo Kiev"Il mister ci ha preparati bene. Lui studia l'avversario che affronteremo e ci dà gli strumenti per arrivare preparati. Siamo carichi per affrontare al meglio un avversario così difficile".Prima da Capitano in Europa"La fascia è un onore portarla. Per me è un onore dare esempio ai giovani. Dobbiamo crescere e in questo sarà bravo il mister e noi senatori a guidare i tanti ragazzi che sono arrivati".Nuovo Modulo"Gioco nel mio ruolo, ma dipende da come va interpretato. Avendo uno come Nuno che va sempre in sovrapposizione sono pronto a fargli spazio e mandarlo in profondità. Il mister ci dà e infonde l'idea di un calcio offensivo e propositivo".Nazionale"Naturalmente è logico che con il 352 faccio più fatica in Nazionale. In campionato devo dare il massimo per mettere in difficoltà il ct nelle sue scelte".Europa League"Un obiettivo vero come ha detto il mister! L'obiettivo della stagione è quello di mettere grinta e umiltà in ogni partita. Noi dobbiamo tornare negli spogliatoi con le tasche vuote dopo ogni partita e credo che sia quello che si sta vedendo in campo sempre".
MATTIA ZACCAGNI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Una marcia trionfale, entusiasmante e per certi versi inaspettata sta proiettando la Lazio al primato solitario nella classifica del campionato di Serie A 2026/27. Tra i principali condottieri ed artefici di questo avvio di stagione da copertina c'è senza dubbio Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta vivendo un riscatto professionale immediato dopo la profonda delusione rimediata con la mancata qualificazione ai Mondiali alla guida della Nazionale italiana. Capace di valorizzare al massimo un organico allestito senza spese folli, Rino ha già fissato i paletti societari per non rovinare il giocattolo perfetto costruito in questi mesi.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.