Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio in Europa League contro la Dynamo Kiev.
Oggi, alle ore 21:00, la Lazio sarà di scena in campo neutro (al Volksparkstadion di Amburgo) contro la Dynamo Kiev. Il capitano biancoceleste, Mattia Zaccagni, ha parlato ieri nella conferenza della vigilia.
Lazio, le parole di Zaccagni
Di seguito le parole di Zaccagni.
Dynamo Kiev"Il mister ci ha preparati bene. Lui studia l'avversario che affronteremo e ci dà gli strumenti per arrivare preparati. Siamo carichi per affrontare al meglio un avversario così difficile".Prima da Capitano in Europa"La fascia è un onore portarla. Per me è un onore dare esempio ai giovani. Dobbiamo crescere e in questo sarà bravo il mister e noi senatori a guidare i tanti ragazzi che sono arrivati".Nuovo Modulo"Gioco nel mio ruolo, ma dipende da come va interpretato. Avendo uno come Nuno che va sempre in sovrapposizione sono pronto a fargli spazio e mandarlo in profondità. Il mister ci dà e infonde l'idea di un calcio offensivo e propositivo".Nazionale"Naturalmente è logico che con il 352 faccio più fatica in Nazionale. In campionato devo dare il massimo per mettere in difficoltà il ct nelle sue scelte".Europa League"Un obiettivo vero come ha detto il mister! L'obiettivo della stagione è quello di mettere grinta e umiltà in ogni partita. Noi dobbiamo tornare negli spogliatoi con le tasche vuote dopo ogni partita e credo che sia quello che si sta vedendo in campo sempre".
MATTIA ZACCAGNI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.