L'amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani, ha parlato a poche ore dall'andata dei quarti di finale di Europa League contro la Roma di De Rossi.Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, ha presenziato al pranzo UEFA organizzato nel capoluogo lombardo in vista della sfida di questa sera tra i rossoneri e la Roma a San Siro. Il dirigente si è fermato a scambiare qualche parola con i giornalisti presenti, soffermandosi anche sul futuro di mister Pioli.
Milan, le parole di Furlani
Le partite in Europa sono sempre emozionanti, anche quelle contro squadre italiane".
La vicinanza di Cardinale è un valore aggiunto?
"Sì, Gerry ci tiene molto alla squadra. Quando può esserci c'è".
Pioli ha detto che sarà un momento fondamentale anche per il futuro. Possiamo confermarlo?
"Ad aprile le partite sono tutte importanti. Siamo in un buon momento e speriamo di continuare".
Cosa ha riportato la squadra ad avere questo rendimento?
"Sono rientrati quasi tutti i giocatori dagli infortuni e abbiamo trovato i meccanismi giusto. Queste domande sportive comunque dovete farle a Moncada, a Ibrahimovic o al mister".
Quando è importante avere Ibrahimovic in gare come questa?
"È sempre importante avere Zlatan, porta tante cose, è stato un grande campione sul campo e sta facendo vedere che è un grande campione anche nel ruolo di dirigente".
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I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.