Milan-Stella Rossa 1-1: i rossoneri staccano il pass per gli ottavi: le pagelle

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Milan-Stella Rossa 1-1: i rossoneri staccano il pass per gli ottavi: le pagelle
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Il Milan trova la qualificazione per gli ottavi di finale di Europa League, soltanto 1-1 contro la Stella Rossa ed una gara a tratti preoccupante dettata dai serbi nonostante un uomo in meno nel secondo tempo. Donnarumma 7,5: prodigioso su Sanogo, la sua parata vale un gol e porta il Milan agli ottavi. Calabria 5: arriva in ritardo sui serbi in parecchie occasioni, spesso confuso. Ha il merito di provarci in attacco cercando qualche percussione vana (Dal 21' st Theo Hernandez 6: entra fresco nella ripresa e si comporta da par suo, il solito motorino infaticabile che non riesce però a colpire). Romagnoli 4,5: tiene rigorosamente le distanze Covid dagli avversari, dalle sue parti si passa facile e Ben approfitta dell'ennesimo errore per segnare. Adesso il capitano rossonero è un vero e proprio problema. Probabilmente gli serve qualche turno di riposo per riordinare le idee. Tomori 7: aggressivo al punto giusto, infonde sicurezza in un reparto che traballa in modo eccessivo. Rimedia agli errori di Romagnoli e cerca con la grinta di impostare al meglio il gioco. Una piacevole conferma. Dalot 4,5: altra partita deludente da parte del portoghese di proprietà del Manchester United. Spreca la palla del 2-1 calciando male sul portiere Borjan, in fase difensiva stenta come al solito. La conferma è in serio rischio. Kessiè 7: è dappertutto, segna il rigore del vantaggio rossonero, ma l'ivoriano è l'unico a non mollare per 90 minuti. Generosità, muscoli ed anche cervello spinti oltre la fatica, chapeau. Meité 5: falloso e tecnicamente inesistente, riesce a sbagliare passaggi la cui difficoltà è nulla. Preoccupante. Castillejo 5: lo spagnolo risulta eccessivamente molle, non salta l'uomo, non attacca la profondità, gira spesso a vuoto con la solita confusione che lo contraddistingue da inizio stagione a questa parte. (dal 21' st Saelemaekers 5: stesso discorso dello spagnolo, di due non ne fanno uno). Krunic 5: passo indietro per il giocatore che nella partita d'andata aveva fatto vedere cose interessanti sulla trequarti, spesso confusionario ed impacciato (dal 1' st Rebic 4,5: a parte i due gol che si divora, il croato indispettisce per tutto ciò che riesce a sbagliare, non basta il fisico e la corsa, un lontano parente di quello visto la scorsa stagione). Calhanoglu 4: preoccupa l'involuzione del turco che nei momenti in cui dovrebbe prendere per mano la squadra si nasconde e gioca con insicurezza. Inesistente. Leao 5: corre e combatte a vuoto, spreca una grande occasione nel primo tempo, giustamente Pioli lo lascia ai box dopo i primi 45 minuti (Dal 1' st Ibrahimovic 5: nonostante il suo fisico imperioso riesce a fare poco per la causa) Pioli 4: sbaglia la formazione iniziale e cerca di porvi rimedio nella ripresa, segno di totale insicurezza e sbandamento che sta caratterizzando alcune gare da un mese a questa parte. Si nota soprattutto insicurezza da parte del tecnico che viene di riflesso trasmessa agli interpreti in campo).
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