La Roma, nonostante sia vivendo uno dei periodi più brutti degli ultimi tempi, è molto vicina a scrivere la storia in Europa League.
È tempo di fare la storia. In questo determinato periodo un tifoso della Roma non crederebbe a queste parole visto un primo squarcio di stagione dove la formazione giallorossa, tra mille difficoltà e tanti cambi allenatore, si ritrova in una situazione molto precaria.
In campionato si naviga in zone di bassa classifica visti i 13 punti conquistati in altrettante gare, mentre in Europa League la situazione è molto simile: 20esima posizione con 5 punti realizzati in quattro gare (pareggi con Atlhetic e Union Saint Gilloise, vittoria con la Dinamo Kiev e sconfitta contro l'Elfsborg).
L’ESULTANZA URLO DI PAULO DYBALA DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nonostante tutto questo stato, la Roma di mister Ranieri è molto vicina a scrivere la storia in Europa League. Infatti, la formazione giallorossa vanta all'attivo 90 vittorie in 172 incontri (dal 1971 ad oggi): complessivamente solo l'Inter ne ha collezionate di più (92).
Tra le attuali partecipanti alla seconda competizione europea solamente il Tottenham tiene il passo con 83 successi, avversaria proprio della Roma questo giovedì alle ore 21:00 a Londra.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Pagato circa 25 milioni più bonus nel 2025, il brasiliano è già accostato ad Arsenal, Manchester United e Newcastle con una valutazione vicina ai 60 milioni.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.