Roma, speranze infrante. Hummels anello debole

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Roma, speranze infrante. Hummels anello debole
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Oggi il risveglio è stato amaro per la Roma, il cui sogno di avanzare in Europa League è sfumato ieri, complice il rosso a Hummels. Il tedesco è sotto accusa. La partita di Europa League che è andata in scena ieri sera a Bilbao, in casa dei baschi dell’Athletic Bilbao, per la Roma è finita appena all’undicesimo minuto. Complice l’azione di gioco del difensore centrale tedesco Mats Hummels, che dopo aver perso palla a centrocampo tenta il recupero commettendo fallo su Sannadi. Per il direttore di gara, il francese Turpin, l’azione è da rosso diretto. La Roma protesta, incluso l’estremo difensore giallorosso Mile Svilar che si fa sanzionare con un cartellino giallo poco dopo. Il motivo del disappunto dei giocatori della Roma è evidente: Hummels è arrivato in anticipo sul pallone e non ha interrotto un’azione da gol, dal momento che tra Svilar e Sannadi è comunque pronto Mancini. Si scatena il dibattito, tra giornalisti e tifosi che, metro alla mano, si mettono a misurare mentalmente la distanza tra Sannadi e la porta e decretano se il fallo sia meritevole o meno del rosso. A prescindere dal dibattito, un’evidenza è sotto gli occhi di tutti: la difficile situazione di Hummels.

Hummels, mai veramente decisivo dal suo arrivo

Non si può dire che Hummels abbia avuto grandi punti di riferimento, prima dell’arrivo di Claudio Ranieri in panchina. Fortemente voluto da De Rossi, che poco dopo è stato esonerato, è stato pressoché ignorato da Juric. Sebbene Ranieri lo abbia impiegato di più in campo, non si può dire che lo abbia mandato in campo frequentemente e in partite decisive, a parte la sfida di ieri sera: dal suo arrivo lo scorso 14 novembre il tecnico lo ha lasciato in panchina in 5 partite i campionato, inclusa quella contro il Napoli. Si è tanto parlato delle sue “vacanze” e della supposta ironia del giocatore su Instagram, apparentemente scontento del proprio inutilizzo. Il suo esordio in giallorosso è stato negativo quanto sfortunato: al suo debutto sotto Juric lo scorso 27 ottobre ha realizzato un famigeratissimo autogol nel corso di una partita contro la Fiorentina che è stata una clamorosa debacle 1-5. Il suo finale a Trigoria potrebbe essere in estate e dal sapore di una puntata sbagliata, della scommessa su un ex Campione di Germania che ha deluso le aspettative.
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