Sparta Praga-Milan 0-1: le pagelle dei rossoneri

DiRedazione·Pubblicato
Sparta Praga-Milan 0-1: le pagelle dei rossoneri
Condividi:
Il Milan sbanca Praga e grazie alla sconfitta del Lille ad opera del Celtic conquista il primo posto nel girone. Pioli manda in campo una formazione del tutto nuova lasciando praticamente a casa la gran parte dei titolari, ma il risultato non cambia, ennesima vittoria per i rossoneri frutto di una partita frizzante, a tratti molto ben giocata e sbloccata dal gol di Hauge di pregevole fattura. Avanti così.

Le pagelle dei rossoneri

Tatarusanu 7: gestisce senza particolari patemi l'intera gara, ma è prodigioso su Karlsoon salvando di fatto la vittoria della sua squadra. Finalmente risolutivo. Conti 6: gara attenta, senza particolari sbavatura quella dell'improvvisato capitano rossonero. Da tempo lontano dai campi di gioco se la cava bene in difesa, in fase propositiva manca di gamba. Kalulu 7: il giovane terzino destro viene schierato al centro della difesa e non stona, anzi regala una partita di grande qualità. Molto bravo a leggere il gioco, attento in ogni occasione. Duarte 6: gli attaccanti cechi non lo impensieriscono più di tanto e con il mestiere se la cava abbondantemente. Dalot 7: buona l'intesa con Hauge sulla fascia sinistra. Il portoghese interpreta le due fasi con intensità, la palla persa nel finale poteva costare molto caro, ma nel complesso l'ex Manchester va premiato per come ha saputo interpretare la partita. Krunic 5: non ci siamo, il bosniaco anche in questa serata è apparso poco lucido vanificando due contropiedi che potevano essere decisamente sfruttati meglio dal Milan. In mediana meglio fare giocare altri. Tonali 6,5: in netta fase crescente, in regia non sbaglia un colpo. Sovrasta di gran lunga gli avversari. Castillejo 5,5: gli avversari gli riservano un trattamento tutt'altro che di favore con numerose entrate spesso cattive, lo spagnolo non demorde e guarda avanti, ma con poca lucidità. Maldini 5,5: deve lavorare ancora molto, i fondamentali paiono esserci, ma a lunghi tratti della partita tende a scomparire per poi riaccendersi a sprazzi. Probabilmente necessita di giocare con continuità altrove, magari in prestito. (dal 34' st Kessie: sv). Hauge 7: altra pregevole rete per il norvegese che nasconde la palla a Wiesner e calcia laddove il portiere non può arrivare. E sono tre le reti in Europa League oltre a quella in campionato, il ragazzo ci sa davvero fare. (dal 45' st Diaz: sv) Colombo 5,5: il vice Ibra deve ancora mangiarne di pagnotte. Fa a sportellate con chiunque grazie ad un fisico già molto sviluppato, ma non basta correre come un forsennato. (dal 22' st Leao 5,5: nonostante le scarpe sbagliate entra in campo con discreta voglia, un buon recupero per il tecnico Pioli in vista dei prossimi numerosi impegni) Pioli 6,5: cambia tutto, ma il risultato non cambia. La mentalità impressa ai giocatori è quella giusta.    
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Milan-Inter 3-1, decide Moreira: prima sconfitta nerazzurra
Notizie

Milan-Inter 3-1, decide Moreira: prima sconfitta nerazzurra

Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.

01/11/2026, 09:00
Juventus-Rennes, la sfida dei vivai: i bretoni ne formano 28, i bianconeri 17
Notizie

Juventus-Rennes, la sfida dei vivai: i bretoni ne formano 28, i bianconeri 17

Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.

21/10/2026, 17:05
Atalanta-Parma, probabili formazioni al Gewiss Stadium
Notizie

Atalanta-Parma, probabili formazioni al Gewiss Stadium

Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.

01/11/2026, 12:30
Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà
Notizie

Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà

All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.

30/10/2026, 16:00
Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby
Notizie

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby

Inter capolista e imbattuta, Milan quinto a -7: i rossoneri però non perdono una stracittadina da sette sfide e Chivu non ne ha ancora vinta una.

30/10/2026, 12:53
Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio
Notizie

Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio

Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.

30/10/2026, 12:52