Dopo la prima parzialmente sentenza che ha riportato la Juventus al terzo posto, i bianconeri si concentrano per tornare in semifinale d'Europa League.
Sporting CP vs Juventus
Massimiliano Allegri si affida al suo 3-5-2, modulo più usato in questa stagione. Torna Alex Sandro al posto di Gatti, l'eroe di settimana scorsa, a formare il tridente brasiliano, davanti a Szczesny, dopo la paura di sette giorni fa.
Cuadrado e Chiesa, a sorpresa, agiranno sugli esterni, con Miretti, Locatelli e Rabiot in mezzo al campo. Fuori Fagioli.
La coppia d'attacco è composta da Di Maria e Vlahovic, con l'iniziale panchina di Milik e Kostic.
Lo Sporting di Ruben Amorim risponde con il consueto 3-4-3. Davanti ad Adan, ex Cagliari, il tridente difensivo è composto da Diomande, Coates e Inacio, visto l'infortunio della partita di andata di St.Juste.
Centrocampo con Esgaio e Nuno Santos, sull'esterno, con Morita e Ugarte in mezzo al campo.
Edwards recupera e gioca nel tridente con Francisco Trincao e Pedro Goncalves, che avanza in attacco. Chermiti parte dalla panchina. Non convocato Paulinho.
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Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.