Eccoci giunti all'ultimo atto delle qualificazioni ad Euro2024, l'Italia affronterà l'Ucraina in Germania per staccare il pass diretto per gli Europei. Ecco le probabili formazioni.
L'Ucraina ha riposato nel nono turno di qualificazioni ma arriva qui dalla vittoria a Malta (3-1) e da imbattuta in nove partite casalinghe (3 vittorie, 6 pareggi), un dato che, visti i pari, non entusiasma. In più l'Italia è imbattuta contro i gialloblù (7 vittorie, 2 pareggi), striscia da record che spaventa l'Ucraina. Ecco come Mister Rebrov metterà in campo i suoi:
UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan; Konoplya, Zabarnyi, Krivstov, Mykolenko; Stepanenko, Zinchenko; Yarmolenko, Sudakov, Tsygankov; Dovbyk.
LUCIANO SPALLETTI DA INDICAZIONI AGLI AZZURRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'Italia è avvantaggiata, con la vittoria per 5-2 sulla Macedonia del Nord ha agganciato l'Ucraina a 13 punti in classifica, ciò significa che in virtù del 2-1 dell'andata gli Azzurri hanno a disposizione due risultati su tre per qualificarsi agli Europeisenza passare per i playoff, vale a dire che basta il pareggio in Germania. Ecco come Mister Spalletti schiererà l'Italia:
ITALIA (4-3-3):Donnarumma; Di Lorenzo, Gatti, Acerbi, Dimarco; Barella, Cristante, Bonaventura; Berardi, Raspadori, Chiesa.
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Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.