Georges Mikautadze ha parlato della clamorosa qualificazione agli Ottavi di Euro 2024 della Georgia. Ha speso anche parole al miele per Kvaratskhelia.
Il centravanti della Georgia, Mikautadze, nel corso di un'intervista a La Repubblicaha parlato del momento memorabile della sua nazionale, in seguito al successo contro il Portogallo.
Una vittoria che ha permesso alla squadra di Sagnol di centrare un'insperata qualificazione agli Ottavi di Finale di Euro2024, che giocherà contro la Spagna.
Spagna vs Georgia
Mikautadze si è poi espresso sul suo momentaneo primato nella classifica marcatori della competizione e sul rapporto con Kvaratskhelia.
Di seguito, le dichiarazioni del georgiano.
Mikautadze sul suo momento
"I goal li ho sempre fatti, in ogni categoria e in ogni squadra tranne che in quei sei mesi all’Ajax, dove è andato tutto storto: non avevo una casa, ho passato settimane da solo in una stanza d’albergo, non parlavo la lingua, nessuno mi ha supportato. Tornare al Metz è stata una liberazione, basta vedere quante reti ho segnato da gennaio".
Sul mercato
"Me lo auguro, mettermi in mostra era un mio obiettivo. Ma adesso penso solo alla Spagna. Se mi piacerebbe giocare in Italia? Certo, moltissimo".
Sul compagno di Nazionale
Khvicha Kvaratskhelia player of Napoli, during the match of the uefa champions league between Napoli vs Liverpool final result, Napoli 4, Liverpool 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
"Io e Kvaratskhelia siamo davvero una bella coppia, ci integriamo benissimo, ci intendiamo a occhi chiusi. Lui è il nostro trascinatore, il nostro punto di riferimento e sono contento che con il Portogallo si sia sbloccato. Dopo le prime due partite era un po’ frustrato perché non era riuscito a esprimersi come avrebbe voluto".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.