L'Inter è sbarcata agli ottavi di finale del Mondiale per Club dove incontrerà il Fluminense. Chivu deve fare i conti con i tanti infortunati.
Si avvicina il prossimo Lunedì e di conseguenza anche la sfida tra i nerazzurri e il Fluminense. La squadra di Chivu si è presentata a questa competizione con tanti infortunati e una condizione fisica generale non ottimale. Tra un allenamento e un altro negli Stati Uniti qualche giocatore è tornato in gruppo e a disposizione dell'allenatore come Pio Esposito o Dumfries, entrambi titolari nell'ultima sfida contro il River Plate, mentre altri giocatori sono ancora ai box.
Inter, Thuram e Frattesi verso il rientro
Quelli che dall'infermeria sembrano mandare dei messaggi positivi sono Marcus Thuram e Davide Frattesi. Entrambi stanno lavorando a parte per cercare di smaltire dei problemi fisici, al fine di tornare a disposizione per la sfida contro il Fluminense. Non sarà facile sicuramente vederli dal primo minuto, ma i due giocatori sperano di riuscire ad ottenere quantomeno una convocazione, per vivere al fianco della squadra le emozioni di questo Mondiale per Club. Ancora fermi e con tempi di recupero più lunghi sono invece Pavard, Calhanoglu, Bisseck e Zielinski.
Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.