La Ternana Calcio perde la sua guida dirigenziale. Stefano D'Alessandro (e suo fratello Maurizio) lasciano e decidono di vendere le quote azionarie
Si chiude un'epoca, o quasi, considerando che in realtà il tempo di gestire il club è stato a dir poco esiguo: otto mesi soltanto per valutare e maturare definitivamente l'idea di vendere la società.
Infatti,
Stefano D'Alessandro (e prima anche il fratello
Maurizio D'Alessandro) sarebbero intenzionati a lasciare la dirigenza del club rossonere ed è già panico in vista di una campagna acquisti che, a questo punto si fermerà, e a qualsiasi certezza legata al suo futuro.
Il messaggio è ineccepibile "La
Ternana Calcio comunica che, come già emerso nelle ultime ore attraverso diversi organi di stampa, l'attuale proprietà ha manifestato la volontà di cedere il pacchetto azionario del Club. Alla base di questa scelta vi sono, tra le altre motivazioni, gli impegni aziendali sempre più rilevanti, anche negli Stati Uniti, che non consentono alla proprietà di dedicare al Club l'attenzione e le energie che la
Ternana merita. Una riflessione approfondita e responsabile ha portato a maturare questa decisione, nel pieno rispetto della società, dei tifosi e del territorio".
Dopo D'Alessandro la Ternana potrebbe vedere l'ingresso azionario del sindaco di Terni
Proprio i D'Alessandro avevano provato con tutte le loro forze a portare la squadra in
Serie B anche se con una modalità troppo spesso irruente e incomprensibile: basti ricordare l'esonero di
Ignazio Abate (lanciato verso il primo posto con la
Virtus Entella) che ha portato ad una mobilitazione della squadra e il rientro decisionale che, però, è stato formalizzato qualche mese dopo ed ha seguito con l'assunzione di
Fabio Liverani. Eppure il traguardo della Serie B si è arenata e, con molta probabilità, anche la decisione di continuare ad investire sul progetto Ternana calcio.
E' notizia di oggi che il sindaco di Terni,
Stefano Bandecchi, in conferenza stampa (presso il Tg24 Umbria dell'
Università Niccolò Cusano) ha detto che "C'è manifestazione d'interesse di una società quotata in borsa con oltre centro milioni di fatturato e ottima ricapitalizzazione. Il management sta valutando, con molta serietà, e lavorando sui numeri in maniera assidua per decidere di entrare nel capitale della
Ternana Calcio".