Con un clima tutt'altro che disteso si chiude la stagione senza trofei dell'Inter. Le parole di Lautaro hanno infastidito, e non poco, la moglie di Calhanoglu.
Una chiusura di stagione con diverse polemiche per la nuova Inter di Chivu. Al termine della sconfitta per 2-0 contro il Fluminense, che ha condannato i nerazzurri ad abbandonare il Mondiale per club, sono arrivate le forti parole di Lautaro.
Parole indirizzate, senza neanche essere troppo velato, a Hakan Calhanoglu, da tempo nel mirino del Galatasaray per un ritorno in patria. Il centrocampista turco ci sta pensando e questa situazione non deve essere piaciuta al capitano dell'Inter.
IL GOL DI CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Infatti, le sue dichiarazioni fanno riferimento proprio a chi vuole andare via da Appiano Gentile.
A rispondere a tono all'argentino ci ha pensato direttamente la moglie dell'ex Milan, attraverso un'immagine sui social, con la seguente descrizione: "Alcune persone non ti sono leali. Sono leali al loro bisogno di te. Quando i loro bisogni cambiano, cambia anche la loro lealtà. Non pentirti di avere un buon cuore. Tutte le cose belle tornano e si moltiplicano, Hakan Calhanoglu".
Un clima tutt'altro che disteso dall'ultima gara della stagione.
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Il francese trascina i nerazzurri senza Lautaro e si prepara al derby con il Milan. Il contratto scade nel 2028, mentre il club studia un accordo che premi il rendimento senza aumentare troppo i costi fissi.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.