Dopo l’interesse di Lazio, Torino e Fiorentina, ora il destino di Francesco Pio Esposito sembra finalmente essere senza dubbi a tinte nerazzurre. Non era passato nemmeno un giorno dalla sconfitta dello Spezia contro la Cremonese, che ha decretato ufficialmente l’approdo in massima serie di quest’ultima, che l’interesse di mezza Serie A si è rivolto verso il giovane talento di Castellammare di Stabia, e nulla sembrava minacciarlo. Nemmeno il contratto quinquennale firmato prima ancora di partire per gli Stati Uniti per disputare il Mondiale per Club, sulla base di 1 milione all’anno.
L’agguerrita concorrenza, pronta a strappare alle condizioni dell’Inter (prestito secco) l’attaccante, sembrava destinata a trovare una soluzione una volta aperto ufficialmente il calciomercato. un destino che viola, granata o biancoceleste, che ora sembra essere solo una mera possibilità sfumata, dato che l'Inter sembra in virtù delle ultime prestazioni, essersi convinta a dare una chance al giovane cresciuto nel suo vivaio, guarda caso, allenato proprio dall'attuale tecnico nerazzurro, Christian Chivu.
Inter, il nuovo attacco
Marotta sembra essere alla ricerca di un modo per ringiovanire il proprio attacco, sperando di trovare quell’elisir capace di riportare freschezza e giovinezza al reparto offensivo.
Partendo proprio da qui prende forma l’opera di ringiovanimento dell’attacco dell’Inter, che, stando alle ultime indiscrezioni, è in dirittura d’arrivo con l’imminente approdo in nerazzurro di Bonny. Contemporaneamente, la possibile partenza di Taremi, reduce da una stagione altalenante, apre ulteriori spazi per un ricambio generazionale, favorendo l’inserimento di nuove figure capaci di rilanciare il reparto offensivo nerazzurro.
Tutti gli indizi portano quindi a Pio Esposito, che, in attesa di sviluppi sul caso Hojlund — operazione certamente non semplice — potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza per l’Inter. Per il classe 2005, alle spalle di Lautaro e Thuram, si prospetta un notevole passo avanti: sia sul fronte del ringiovanimento della rosa, sia in termini di efficienza, seguendo la scia delle ottime prestazioni fin qui mostrate nel Mondiale per Club.







