Il processo Prisma si avvia verso la fase di conclusione: l'indagine coinvolge gli ex vertici della Juventus per presunte irregolarità contabili legate a plusvalenze fittizie.
Il caso in questione è datato 2020, anno in cui in piena pandemia da Covid-19, gli interni della Juventus hanno commesso irregolarità all'interno della società. Le presunte irregolarità contabili sono legate a plusvalenze fittizie e manovre sugli stipendi; nell’udienza preliminare tenutasi a Roma, gli avvocati di Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici; hanno presentato istanza di patteggiamento.
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, Processo Prisma: dall'istanza di patteggiamento alle pene richieste
Per il caso preso in questione, gli avvocati Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici hanno presentato istanza di patteggiamento a favore della pena contestata a Stefano Cerrato, ex CFO del club, è stato chiesto un anno, mentre per Cesare Gabasio, legale della Juventus, la richiesta è di 1 anno e 6 mesi. Le pene variano tra 11 mesi a 1 anno e 9 mesi. Diversa è la posizione di Maurizio Arrivabene, i pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno chiesto per l'ex amministratore delegato bianconero lo stop della procedura.
I reati includono aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false comunicazioni tramite fatture per operazioni inesistenti. Circa 200 soggetti, tra azionisti, Consob e associazioni di consumatori, si sono costituiti parte civile nel procedimento. Dalla relazione è emerso piena disponibilità da parte degli imputati a risarcire sia la Consob sia le parti civili, nel tentativo di favorire la definizione anticipata del processo.
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Tre presenze da titolare in meno di un mese hanno acceso l'interesse dei bianconeri e della Roma. Il centrocampista classe 2008 è arrivato dal Modena in un'operazione da circa 2,5 milioni di euro.
La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.