Sono passati 35 anni dalla semifinale di Italia 90 tra Italia e Argentina. Una partita particolare con Maradona avversario degli Azzurri allo Stadio San Paolo.
L
'Italia di
Azeglio Vicini era una delle favorite per la vittoria dei
Mondiali del 1990, essendone il paese ospitante
. Una squadra con giocatori come
Zenga,
Maldini,
Bergomi,
Baresi,
Donadoni,
Schillaci,
Vialli e tanti altri.
Gli
Azzurri riescono ad arrivare in semifinale, facendo tre vittorie su tre nel loro girone, senza subire gol. Anche nelle partite agli ottavi e ai quarti, Zenga riesce a tenere la porta inviolata: con questo sono 517 minuti di imbattibilità. In semifinale, ad aspettare i padroni di casa, c'è l'
Argentina di
Diego Maradona,
Campione del Mondo in carica.
Italia 90: Maradona a Napoli da avversario

Se da una parte l'Italia arriva in semifinale senza subire gol, l'Argentina soffre molto più del previsto. Si qualifica agli ottavi solamente come una delle migliori terze, poi elimina
Brasile e
Jugoslavia.
La semifinale tra Italia e Argentina si gioca allo
Stadio San Paolo. Dunque, Maradona è avversario dei tifosi del
Napoli. La vigilia della partita, il campione argentino ricorda ai tifosi Partenopei che il resto dell'Italia li considerasse "africani". Dichiarazioni che creano diverse polemiche.
La partita è molto combattuta, ma a sbloccarla è l'Italia dopo 17 minuti grazie ad un gol di Schillaci. Nella ripresa, però, l'Argentina trova il gol del pareggio con
Caniggia (67') su errore di Zenga: termina, dunque, l'imbattibilità del portiere dell'
Inter.
Il risultato resta così anche dopo i tempi supplementari: si va ai rigori. Dopo aver sbagliato il rigore contro la Jugoslavia, Maradona si riscatta e batte Zenga dagli 11 metri. Il protagonista, però, è
Sergio Goycochea che para i rigori di Donadoni e
Serena, mandando l'
Albiceleste in finale.
L'Italia vincerà poi la partita per il terzo posto contro l'
Inghilterra, ma il rammarico di non aver vinto un
Mondiale in casa resta.