Esattamente 27 anni fa, il 23 giugno 1998, il "Divin Codino" segnava il suo ultimo gol con l'Italia garantendo agli azzurri il passaggio del girone.
Con il 2-1 rifilato all'Austria grazie alle reti di Christian Vieri e del nativo di Caldogno, la Nazionale italiana guidata da Cesare Maldini centrava la qualificazione agli ottavi del Mondiale di Francia 1998.
Former Italian football star Roberto Baggio laughs during his visit to the Zhejiang Sports Training Center for The Disabled in Hangzhou city, east China's Zhejiang province, 28 May 2015.
Italia: l'ultimo squillo di Roberto Baggio
L'Italiadi mister Cesare Maldini arriva alla partita del 23 giugni contro l'Austria avendo messo a segno una vittoria ed un pareggio nel Girone B del Mondiale transalpino. Le vittime di tali risultati erano state il Cile (2-2) ed il Camerun (3-0). Ed arriviamo dunque all'Austria. La Nazionale austriaca arriva al mach contro gli azzurri con due pareggi: Camerun (1-1) e Cile (1-1).
All'Italia basterebbe un pari per garantirsi un posto negli ottavi. Ma con una vittoria il primo posto nel girone sarebbe garantito. E così accade. Si gioca nella splendida cornice dello stadio Saint Denis.Alessandro Del Piero vince per la prima volta il ballottaggio ed inizia la gara da titolare a spese di Baggio. “Questo è il Mondiale di Del Piero, io sono qui soltanto per essere utile alla causa – aveva dichiarato il Divin Codino alla vigilia - il mio Mondiale è stato quello del '94”.
La partita è molto fisica, poco adatta a Del Piero. Tuttavia, su calcio da fermo riesce comunque a servire l'assist per il gol di testa di Christian Vieri, rompendo l'equilibrio ad inizio ripresa. Baggio ha disposizione solo gli ultimi venti minuti scarsi di gara. Al Divin Codino però basta appena un quarto d'ora per lasciare il segno. Su Assist di Inzaghi firma il suo secondo gol nel torneo. Il nono ad un Mondiale: un record condiviso in quel momento solo con Paolo Rossi.
Con la rete segnata dall'Austria nelle battute finali, il gol di Baggio diventa decisivo e storico. Ovviamente per la qualificazione alla fase finale del Mondiale, evitando il temibile Brasile di Ronaldo. Ma soprattutto perchè la vittoria contro la Nazionale di Prohaska è la numero 300 in 88 anni di storia azzurra.
Per Baggio è il ventisettesimo gol azzurro. Il nativo di Caldogno diventa il quarto miglior marcatore nella storia della Nazionale Italiana (poi agganciato dallo stesso Del Piero) alle spalle dei tre “mostri sacri”: Riva, Meazza e Piola.
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