In vista della partita decisiva contro la Norvegia, l'Italia deve correre ai ripari nel reparto difensivo: anche Gabbia lascia il raduno della Nazionale.
Dopo il rifiuto di Acerbi e gli infortuni di Calafiori e Buongiorno, questo è il turno di Matteo Gabbia, il quale è stato costretto ad abbandonare il raduno della Nazionale a causa di un problema fisico. Al suo posto il CT Spalletti ha deciso di convocare Daniele Rugani, giocatore che in questa stagione ha vestito la maglia dell'Ajax e si è messo in mostra grazie anche al tecnico Farioli. L'obiettivo adesso è sicuramente quello di provare a conquistare un posto da titolare per affrontare l'arduo compito di marcare a uomo giocatori come Halaand o Sørlot.
Italia, Rugani preferito a Gianluca Mancini
Quello che sorprende un pò è sicuramente la scelta del tecnico azzurro di non convocare Gianluca Mancini: non tanto per una questione di qualità individuale del calciatore, essendo Rugani un ottimo e affidabile centrale, quanto perché la Roma ha attraversato un periodo d'oro negli ultimi mesi, con il numero 23 che è stato una colonna portante ed un condottiero assoluto della formazione di Ranieri, attraversando probabilmente uno dei suoi migliori momenti della carriera.
GIANLUCA MANCINI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.