Le dichiarazioni di Shevchenko
"Prima di tutto, vorrei ringraziare ancora una volta le federazioni calcistiche regionali e il comitato esecutivo dell'UAF per avermi nominato candidato per il comitato esecutivo UEFA - ha esordito nel commentare il 49° Congresso dell'organizzazione a Belgrado -. Sono anche grato al nostro team per il loro lavoro durante questi due mesi della campagna e alle associazioni nazionali per l'opportunità di incontrare o parlare personalmente con quasi tutti loro. Ho ricevuto un forte sostegno dai colleghi per ciò che riguarda il mio sforzo di entrare a far parte del Comitato Esecutivo".Shevchenko ha poi proseguito: "Nel corso della mia vita e della mia carriera, ho seguito un principio fondamentale: quello sportivo. Credo in una concorrenza equa, aperta e trasparente. Io vengo dal calcio e sono per il calcio. Sfortunatamente, negli ultimi giorni, abbiamo ricevuto chiari segnali che - a causa di fattori politici - sia l'Ucraina che io personalmente non eravamo i benvenuti nella leadership della UEFA. Queste preoccupazioni sono state confermate dagli eventi che sono seguiti durante il Congresso stesso".







