Milan, alla vigilia della sfida di San Siro, Sergio Conceição deve fare i conti con un Reijnders acciaccato. Ecco le possibili soluzioni.
Alla vigilia di
Milan-Fiorentina, gara delicata per l'accesso alla copper europee e per consolidare il progetto Conceição, non arrivano buone notizie per i rossoneri.
Tijjani Reijnders ha lasciato in anticipo l’allenamento odierno a causa di un’indisposizione. La sua presenza in campo domani sera alle 20:45 a San Siro è fortemente
in dubbio, e la decisione definitiva verrà presa solo nella mattinata di sabato, dopo l’ultimo consulto con lo staff medico.
Una defezione che complicherebbe i piani tattici di
Sergio Conceição, che ha costruito gram parte dell’identità della sua squadra proprio sulla capacità dell’olandese di dare ritmo e verticalità alla manovra. In caso di forfait, pronto
Musah, con
Loftus-Cheek confermato come mezzala fisica e di inserimento.
Milan, il ritorno da titolare di Tomori
In difesa, invece, si registra un ritorno che sa di rilancio personale. Dopo
sei partite consecutive senza scendere in campo,
Fikayo Tomori è pronto a partire titolare al fianco di
Malick Thiaw. L’inglese era finito ai margini nelle ultime settimane, tanto che si parlava già di un possibile addio a fine stagione. Ma le prove poco convincenti dei colleghi di reparto hanno spinto Conceição a dargli un’occasione importante.

Le vere novità, però, arrivano dal fronte offensivo. Dopo un lungo periodo ai box e un graduale reintegro,
Chukwueze è pronto a riprendersi una maglia da titolare. Il nigeriano, finora sottotono rispetto alle aspettative estive, avrà l’occasione di riscattarsi sulla fascia destra, con
Leao confermato sul versante opposto.
Sulla trequarti ci sarà poi spazio per
Joao Felix, che ha finalmente trovato continuità sotto la guida di Conceição. Il portoghese, apparso ispirato nelle ultime uscite, sarà chiamato a cucire il gioco tra centrocampo e attacco, agendo alle spalle di un
Tammy Abraham in netta ripresa, reduce dal gol nel derby di
Coppa Italia.