Rasmus Hojlund, attccante della Danimarca, ha spiegato il motivo della sua esultanza alla Cristiano Ronaldo dopo il gol segnato ieri contro il Portogallo.
Dopo il rigore sbagliato da
Christian Eriksen nel primo tempo, un gol di
Rasmus Hojlund nella ripresa consente alla
Danimarca di battere 1-0 il
Portogallo nella gara d'andata dei quarti di
Nations League. I danesi si prendono dunque un piccolo vantaggio in vista del ritorno, che si disputerà dopodomani a Lisbona: la vincente di questa sfida affronterà in semifinale una tra
Italia e
Germania.
Danimarca-Portogallo 1-0: Hojlund segna ed esulta come Ronaldo
Nel match di Copenhagen, l'episodio che ha suscitato scalpore è avvenuto subito dopo il vantaggio dei padroni di casa. Sotto gli occhi di
Cristiano Ronaldo, l'autore del gol
Rasmus Hojlund ha esultato proprio come l'asso portoghese. Il gesto ha scatenato ovviamente il boato dei tifosi di casa, ma anche le polemiche in giro per il mondo, poiché è stato interpretato come una provocazione nei confronti dell'attaccante dell'
Al-Nassr.

In realtà, il centravanti danese del
Manchester United ha voluto precisare che dietro la sua esultanza non c'è alcun tipo di presa in giro. Queste le sue parole all'emittente
TV2: "
Non volevo prenderlo in giro o cose del genere, ho sempre detto che ha avuto una grande importanza per me e la mia carriera calcistica. Stavo giocando contro il miglior calciatore, il mio idolo: segnare e vincere la partita non poteva essere cosa migliore".
"
Segnare contro di lui e il Portogallo è stato grandioso. Sono andato a vederlo nel 2009, quando segnò su calcio di punizione, e da lì sono diventato suo tifoso" ha concluso l'ex giocatore dell'
Atalanta, che ha voluto spegnere le polemiche. Si attende dunque un ritorno infuocato domenica sera a Lisbona: i giocatori portoghesi non hanno dimenticato questo gesto e cercheranno di ribaltare il discorso qualificazione, spinti da un pubblico che non accoglierà Hojlund nel migliore dei modi