Al termine di Italia-Belgio, il commissario tecnico dei diavoli rossi, Domenico Tedesco, ha analizzato la partita in conferenza stampa.
Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni dopo il punto guadagnato in Italia-Belgio.
Italia-Belgio, le dichiarazioni di Tedesco
Alla richiesta di un'analisi generale della partita, l'allenatore ha spiegato: "L'Italia ha iniziato forte, e il gol subito così presto ci ha messo in difficoltà. Senza palla abbiamo sofferto, soprattutto a centrocampo dove erano numericamente superiori. I loro cambi di gioco, come sul secondo gol, sono stati difficili da contrastare. L'espulsione poi ci ha aiutato molto".
Sulla scelta di schierare Doku a destra contro Dimarco, ha detto: "L'idea era di avere più possesso e sfruttare Doku sul piede forte per evitare raddoppi. Quando loro avevano la palla, abbiamo abbassato un’ala e spinto Trossard più avanti, ma abbiamo faticato nei primi trenta minuti a causa della nostra organizzazione".
ROMELU LUKAKU FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Alla domanda su quanto sia mancato Lukaku, ha risposto: "Abbiamo perso compattezza dopo il gol subito subito. Giocatori come Lukaku, De Bruyne e Onana sarebbero stati fondamentali contro una squadra di questo calibro".
Riguardo al piano partita, ha spiegato: "Possiamo migliorare, ma preparare tutto in un solo allenamento è complicato. Abbiamo cercato di pressare più alti dalla metà del primo tempo, ma l'Italia gestisce bene la pressione. L'espulsione ci ha avvantaggiato molto".
Sul rigore non assegnato e su Svilar ha dichiarato: "Svilar non è più convocabile perché ha cambiato Federazione. Quanto al rigore, se lo dai devi anche espellere Bastoni, ma preferisco non parlare dell'arbitro".
Infine, sull'ultima mezz'ora dopo il pareggio: "Attaccare contro dieci italiani è difficile, sanno coprire bene gli spazi. Forse avremmo dovuto essere più pazienti e cambiare gioco più spesso, ma i miei giocatori sono stati coraggiosi. Ora ci prepariamo per la prossima partita con un solo allenamento".
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