Dopo il pareggio contro il Belgio l'Italia di Luciano Spalletti ospita Israele a Udine: match valido per la quarta giornata di Nations League.
Lunedì 14 ottobre alle ore 20:45 allo stadio Friuli di Udine si gioca Italia-Israele, match valido per la quarta giornata di Nations League 2024/25. Dopo i successi ottenuti contro Francia e Israele a settembre e il pareggio con il Belgio di giovedì sera, gli azzurri vanno a caccia dei tre punti contro Israele per rimanere in vetta al proprio girone. In caso di successo l’Italia metterebbe anche una seria ipoteca sulla qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Nel complesso sono nove le partite disputate dalla Nazionale a Udine, dove l’Italia è imbattuta avendo collezionato 7 vittorie e 2 pareggi. L’avversaria dei ragazzi di Luciano Spalletti sarà, come detto in precedenza, Israele, già battuta 2-1 all’andata grazie alle reti di Frattesi e Kean
LA GRINTA DI FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Italia
La squadra di Spalletti ci arriva con entusiasmo e fiducia dopo il bel pareggio per 2-2 contro il Belgio. Gli azzurri infatti si trovano a quota 7 punti in classifica e al 1^ posto nel girone, davanti alla Francia ferma a 6: ciò significa che l’Italia ha il proprio destino nelle sue mani. Vincendo contro Israele, arriverebbe alle ultime due partite ancora in vetta.
Qui Belgio
Discorso molto diverso chiaramente per la nazionale israeliana, squadra materasso di questo girone a 4. Di fatti, Israele ha perso le prime 3 partite e si ritrova a quota 0 punti in classifica, quasi certa di retrocedere nella Lega B.
Italia-Israele, gara valida per il quarto turno del Girone 2 della Lega A di Nations League 2024/25, è in programma lunedì 14 ottobre alle ore 20.45 al Bluenergy Stadium di Udine e sarà visibile in esclusiva in diretta in chiaro su Rai 1. Il match sarà disponibile anche in streaming su Rai Play.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.