Italia, le parole di Spalletti
Dortmund evoca dolci ricordi per l’Italia. È possibile ispirarsi a quell’impresa?
"Le gesta di quei nostri 'compagni di squadra' sono ancora molto vive dentro di noi, restano tali perché vogliamo portarli sempre con noi ogni volta che scendiamo in campo. Senza memoria, non ci sarebbe alcun valore nella vita".
Cosa si può salvare dalla gara d’andata disputata a San Siro?
"Ci sono sconfitte che vanno cancellate come se non fossero mai accadute, e questa è una di quelle. Abbiamo accettato il confronto diretto, uomo contro uomo, contro una squadra dal grande impatto fisico. L’abbiamo fatto bene, costruendo dal basso e riuscendo a creare diverse occasioni. Abbiamo avuto dei momenti difficili, ma in realtà abbiamo concesso poco, a parte un paio di disattenzioni. Abbiamo fatto ciò che dovevamo, e le opportunità per vincere le avevamo anche avute".
Cambierà qualcosa nell’undici titolare per il ritorno in Germania?
"Ci saranno all’incirca quattro cambi. Cercheremo comunque di riproporre le stesse cose viste a Milano, perché sono convinto che con quell’atteggiamento, questa volta il risultato sarà diverso. Possiamo contare sulla fantasia di alcuni giocatori, che nei duelli individuali possono darci una mano concreta".







