Nations League, Italia qualificata alle final four. Le pagelle di Calcio Style. Grande partita degli azzurri a Budapest, padroni di casa sconfitti.
Dopo la delusione per la mancata qualificazione ai campionati del mondo,
Roberto Mancini e i suoi ragazzi si tolgono la soddisfazione di superare l'
Ungheria in classifica e di giocarsi il trofeo. Gli
azzurri per 70' fanno la partita. Negli ultimi 20' ballano e vengono salvati da uno straordinario
Gianluigi Donnarumma. Reti di
Giacomo Raspadori nel primo tempo e di
Federico Dimarco nella ripresa.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>>
Supercoppa Italiana, arrivata un’offerta dall’Ungheria: I dettagli
Le pagelle dell'Italia
Donnarumma 8: interventi straordinari che certificano talento e classe. Strozza in gola l'esultanza ungherese almeno 5/6 volte. Da urlo la parata sul colpo di testa di Styles.
Di Lorenzo 6.5: blinda la fascia destra e appena può si sgancia in attacco. Una sua botta finisce fuori di poco. Una garanzia azzurra. (dal 90'
Mazzocchi s.v.).
Toloi 6.5: roccioso custode del centro destra, gioca con sicurezza e calma olimpica. Roberto Mancini con la difesa a tre sta svoltando.
Bonucci 6.5: negli ultimi 20' guida la resistenza azzurra e ringrazia
Donnarumma.
Acerbi 6: molto bene in impostazione, ma falloso. Il giallo lo manda a farsi la doccia a fine primo tempo.(dal 45'
Bastoni 6: Eredita la posizione in campo e durezza di Acerbi).
Dimarco 7.5: partita strepitosa per il pendolino sinistro dell'
Inter. Difende e attacca con intensità, trovando la rete che sigilla il trionfo di Budapest.
Cristante 6: fa legna a centrocampo e assiste
Jorginho in fase di costruzione.
Jorginho 6.5: dirige il traffico e avvia l'azione del raddoppio. Esce sfinito e fra gli applausi della panchina azzurra. (dal 73'
Pobega 6.5: entra con personalità e smista diversi palloni con intelligenza. In crescita costante).
Barella 6.5: combatte su ogni pallone e si spende in corse generose al servizio della squadra e dei compagni.
Gnonto 6.5: sa di essere veloce e cerca pertugi, ma viene costantemente rimbalzato. Molto confusionario, ma ha il merito di andare in pressing sul portiere avversario, generando la rete di
Raspadori. (dal 66'
Gabbiadini 6: entra per l'acciaccato
Gnonto con il mare in tempesta e gli squali ungheresi scatenati, non si demoralizza e comincia a battersi in copertura).
Raspadori 7: segue il pressing e va a segnare la rete del vantaggio azzurro. Secondo gol in due partite, ha tanta storia da fare. (dal 73'
Scamacca 6: Sostituisce
Raspadori e va a fare a sportellate con i difensori magiari).
Mancini 7: il commissario tecnico ha avuto in queste due partite il coraggio di abbandonare il classico 4-3-3 e di passare al 3-5-2. Una mossa che sa di svolta, vista la grande quantità e qualità di difensori abituati alla difesa a tre, oltre al trio titolare di stasera:
Gianluca Mancini,
Giorgio Scalvini,
Alessio Romagnoli,
Caleb Okoli per fare qualche nome. L'unico appunto: quando ha visto la squadra abbassarsi pericolosamente non ha fatto cambi immediati.