Il difensore della Nazionale Riccardo Calafiori ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Germania per la Nations League.
Il difensore della Nazionale Riccardo Calafiori ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Germania valevole per la Nations League. Tra i temi affrontati, la partita contro i tedeschi, come giocare in Premier League lo abbia aiutato crescere come giocatore e il rapporto con il CT Spalletti.
RICCARDO CALAFIORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nazionale, Calafiori: "Ci prepariamo a questa sfida, è sempre Italia-Germania e non è una sfida come le altre."
Il difensore della NazionaleRiccardo Calafiori ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Germania valevole per la Nations League. Tra i temi affrontati, la partita contro i tedeschi, come giocare in Premier League lo abbia aiutato crescere come giocatore e il rapporto con il CT Spalletti.Italia-Germania e non è una sfida come le altre
"Mi trovo benissimo sia con Di Lorenzo che con Bastoni, con chiunque giochi. Il mister ci chiede, in entrambe le fasi, di cercare di aiutare la squadra e noi ci proviamo. Ci prepariamo a questa sfida, è sempre Italia-Germania e non è una sfida come le altre. È sicuramente molto importante, ho tanti ricordi: penso alla semifinale dei mondiali o a quella degli europei, anche nelle occasioni in cui non abbiamo vinto abbiamo dato sempre il massimo".
La Premier è un campionato a parte, che ti dà tanto
"La Premier è un campionato a parte, che ti dà tanto. Non sarà facile, ma siamo un bel gruppo: penso alla squadra, più che al personale".
So che abbiamo ricominciato questo nuovo ciclo e ci troviamo bene
"Potete chiederlo a lui... So che abbiamo ricominciato questo nuovo ciclo e ci troviamo bene: la squadra è giovane, siamo affiatati, con alcuni ci conosciamo da parecchio. Penso che in campo si sia vista la differenza rispetto agli europei".
Però ogni partita fa storia a sé
"Non lo so, troppe cose sono cambiate negli anni. Non saprei. Loro magari hanno avuto sempre questa spocchia, questa cosa di essere superiori e noi magari li abbiamo portati coi piedi per terra. Però ogni partita fa storia a sé: noi siamo umili e pensiamo a dare il massimo".
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.