L'allenatore del Portogallo, Roberto Martinez, ha diramato i convocati per le prossime sfide di Nations League. Ben 5 italiani presenti.
Il tecnico del Portogallo, Roberto Martinez, ha convogliato la presenza di due giocatori della Juventus: Leao e Felix. In centrocampo João Neves, Bruno Fernandes, Bernardo Silva. Gli attaccanti: Pedro Neto, Diogo Jota e Cristiano Ronaldo in prima linea.
DIOGO COSTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Portogallo, le scelte di Martinez
Portieri: Diogo Costa (FC Porto), Rui Silva (Sporting CP) e José Sá (Wolverhampton Wanderers)
Difensori: Diogo Dalot ( Manchester United), Nélson Semedo (Wolverhampton Wanderers), Nuno Mendes (PSG), Nuno Tavares (SS Lazio), Gonçalo Inácio (Sporting CP), Rúben Dias (Manchester City), António Silva (SL Benfica); Renato Veiga (Juventus);
Centrocampisti: João Palhinha (Bayern Munique), Rúben Neves (Al Hilal), João Neves (PSG), Vitinha (PSG), Bruno Fernandes (Manchester United), Bernardo Silva (Manchester City), João Félix (Milan AC);
Attaccanti: Francisco Trincão (Sporting CP), Francisco Conceição (Juventus), Pedro Neto (Chelsea FC), Geovany Quenda (Sporting CP), Rafael Leão (Milan AC), Diogo Jota (Liverpool FC), Gonçalo Ramos (PSG) e Cristiano Ronaldo (Al Nassr).
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.