Fiorentina, si ferma nei minuti di recupero il sogno della squadra viola di bissare la Finale di Coppa Italia. La rete di Lookman manda in estasi la Dea.
Un finale pirotecnico a Bergamo,
l'Atalanta in vantaggio di un uomo mette in campo tutti i propri uomini d'attacco, la
Fiorentina prova a difendersi: lo fa con attenzione e coraggio fino al 93' quando in contropiede (l'ennesimo della gestione Italiano...)
Lookman chiude i conti in favore della
Dea. Il 15 maggio a Roma a sfidare la Juventus ci saranno Gasperini e i suoi ragazzi.
Nel dopo gara sulle reti
Mediaset arrivano le parole di capitan
Biraghi, che ammette che dopo l'espulsione di
Milenkovic si poteva fare poco altro, nonostante
Quarta avesse rimesso in piedi la qualificazione: "Le abbiamo provate tutte per passare, volevamo rivivere le emozione dell'anno scorso. Di fronte avevamo una squadra forte, noi abbiamo fatto il massimo. C'è amarezza, ma non abbiamo rimpianti. In queste partite dai sempre qualcosa in più, però loro sono stati più bravi quindi complimenti a loro.
Abbiamo fatto di tutto e qualcosa di più per cercare di contenere una corazzata con tanti giocatori offensivi. Sembrava giocassero in 15 ad un certo punto. C'è poco da dire, nel calcio si vince e si perde, l'importante è reagire già da domani. C'è poco tempo per piangere".
Sul gol di L
ookman preso in contropiede dopo una rimessa laterale dei viola nei pressi dell'area avversaria: "Dopo si possono dire tante cose... Io posso dire anche che c'era una rimessa laterale per noi, sapendo che il nostro compagno ha una rimessa lunga come un calcio d'angolo abbiamo provato a vincerla. Anche perché giocare un'altra mezzora così sarebbe stata dura. Dopo aver passato tutto il secondo tempo in difesa, avevamo voglia di provare a vincerla".