Il tecnico del Genoa ha presentato il match di coppa Italia contro la Sampdoria. Leggi con noi le parole di Gilardino sul derby di Genova.
Il tecnico del
Genoa ha presentato il
derby della
Lanterna, valevole per i sedicesimi di
Coppa Italia. I rossoblù, dopo la brutta prestazione contro il
Venezia, vogliono rialzarsi battendo i rivali della
Sampdoria.
Genoa, le parole di Gilardino
Il momento.
"Le critiche fanno parte del percorso, siamo ancora in evoluzione. Stiamo lavorando. E' vero che gli attaccanti calciano poco in porta o siamo poco pericolosi. Nella voglia, nel lavoro quotidiano si cerca di migliorare tutte queste situazioni per metterli nelle condizioni migliori e loro dare una mano alla squadra a dettare i movimenti migliori. Stiamo lavorando nella disposizione tattica, sono tutti numeri. Si può passare a quattro con due esterni, ma è come uno interpreta il modo di poter giocare la partita".
Le assenze e il mercato.
"Ad oggi pensiamo al derby poi ci sarà modo di fare considerazioni. In questo momento non si può prendere per prendere. Sono considerazioni che la dirigenza sta facendo, dopo la partita si ci sarà modo di parlare a riguardo".
La sfida contro la Samp.
"
Questo è l'errore da non commettere. Se pensiamo di essere presuntuosi o più bravi di loro. Dobbiamo avere la consapevolezza della nostra forza, ma assolutamente è impensabile andare in campo con la presunzione di essere più forti di loro.
Sarebbe grave e non lo accetterei ma so che la squadra recepisce bene questi messaggi. Sotto questo punto di vista so quello che i miei ragazzi daranno in campo".
Il dopo Venezia.
"Dopo partita c'è stata amarezza e tristezza. Le sconfitte fanno parte del percorso, ma ci sono sconfitte e sconfitte. Chi gioca contro il
Genoa deve faticare per fare gol. Dobbiamo diventare fastidiosi da incontrare, molto fastidiosi.
La lezione è servita a tutti, a me in primis, e adesso pensiamo alla sfida di domani".