In occasione della consueta cena di natale l'allenatore dell'Udinese, Kosta Runjaic ha aperto alla possibilità di rivedere finalmente Sanchez dal primo minuto.Facendo così una sorta di regalo di Natale anticipato al giocatore e soprattutto ai tifosi di entrambe le squadre, nella giornata di ieri si è tenuta la cena di natale della società Friulana. All'interno della quale Runjaic ha avuto modo di rispondere alle domande dei giornalisti.
L'allenatore austriaco si è concesso qualche possibile anticipazione riguardo al prossimo impegno della sua squadra. Che vedrà appunto l'udinese in campo nella giornata di domani contro l'Inter, in un match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Le parole dell'allenatore
"Domani saremo in difficoltà soprattutto a centrocampo, mancheranno Zarraga, Payero e Lovric. È una sfida, ma metterò in campo la migliore squadra possibile. Ci saranno delle rotazioni, abbiamo diverse scelte, ma non è detto che ci saranno in tutti i reparti. C'è ancora tempo per decidere, domani però non andremo a stravolgere radicalmente la formazione, non è l'approccio con cui vogliamo lavorare. Sarà però l'occasione per vedere meglio giocatori visti meno finora. La difesa sarà a tre".
L'allenatore che seppur si troverà a dover far fronte a numerose assenze, ha fatto sapere che non intende stravolgere di troppo il piano partita. Confermando e dando prova di grande sicurezza nei confronti delle sue scelte, che fino ad ora hanno portato la compagine Friulana ad un sorprendente nono posto.
Un giorno importante per Sanchez
Di seguito le parole di Runjaic riguardo ad un possibile rientro in campo da titolare di Alexis Sanchez.
"Domani è il suo compleanno. Sulla carta può anche partire dall'inizio, ma devo ancora decidere"
Nella giornata di domani, esattamente il 19 dicembre, Alexis Sanchez festeggierà i 36 anni. E quale modo migliore se non ritornare in campo con la maglia che ti aveva dato modo di lanciarti nel calcio che conta, sfidando la squadra che nel 2021 ti aveva fatto riassaggiare la sensazione di vincere un campionato: che mancava ormai dai tempi del Barcellona.
Il Niño Maravilla sembra essere nuovamente pronto a calcare i campi, pronto ancora una volta a vestire la maglia dell'Udinese. Dato che dopo il suo ritorno storico, il cileno aveva contratto in allenamento un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi fin dall'inizio della stagione 2024-2025.
Nonostante il lungo stop, i tifosi non hanno mai spento l’entusiasmo per il ritorno in campo del calciatore. Motivo in più per segnare in rosso la giornata di domani, preparandosi al ritorno in campo del fenomeno da Tocopilla.
Florian Thauvin ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.