Il Borussia Dortmund ha deciso di esonerare Nuri Sahin. Fatale per l'ormai ex allenatore giallonero la sconfitta in Champions contro il Bologna.
Era nell'aria da tempo, ma adesso manca solo l'ufficialità: Nuri Sahin non è più l'allenatore del Borussia Dortmund. La sconfitta di ieri contro il Bologna in Champions League è stata il colpo decisivo per l’ex centrocampista giallonero, il cui futuro appariva già segnato da tempo.
Il Borussia ha perso tutte e tre le partite di Bundesliga nel 2025, scivolando al decimo posto in classifica, a sette punti dalla zona Champions. Una situazione inaccettabile per un club abituato a lottare ai vertici del calcio tedesco e internazionale.
Germany, Dortmund - February 18, 2020. Borussia fans celebrate their teams victory during a match at the BVB home stadium with the French team Paris Saint - Germain, PSG.
Borussia Dortmund, i candidati per la panchina
Secondo quanto riportato da Sky Sports DE, il Borussia Dortmund sta già valutando i possibili sostituti per rilanciare il progetto tecnico. Il nome di Erik ten Hag, recentemente esonerato dal Manchester United, è uno dei principali candidati. La sua esperienza e il suo stile di gioco sono molto apprezzati dai vertici del club.
Un altro profilo considerato è Urs Fischer, libero dopo il ciclo di successi con l’Union Berlino, ma il tecnico che sembra riscuotere il maggiore consenso è Sebastian Hoeness. L’attuale allenatore dello Stoccarda, legato al club fino al 2027, ha una clausola rescissoria che gli permetterebbe di liberarsi per una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di euro.
Il Borussia Dortmund si trova ora a un bivio cruciale, e la scelta del prossimo allenatore sarà fondamentale per cercare di salvare una stagione che sembra già compromessa.
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Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.