Con la squadra di Pioli fuori dalla Champions asiatica e il contratto in scadenza, Cristiano Ronaldo prepara l’addio all’Arabia Saudita.
"Questo capitolo è chiuso. La storia? Si sta ancora scrivendo. Grazie a tutti". Con queste parole secche e cariche di significato,
CR7 ha ufficializzato l’addio all’
Al Nassr, chiudendo un’esperienza che, seppur ricchissima dal punto di vista economico, non ha regalato al portoghese i successi internazionali che sperava. L’eliminazione dalla
Champions League asiatica ha sancito la fine di un progetto in cui CR7 non ha mai davvero trovato un palcoscenico alla sua altezza.
Cristiano Ronaldo punta il Mondiale per Club
A
quasi 40 anni, l’ex fuoriclasse di
Juventus, Real Madrid e Manchester United ha un ultimo grande sogno da inseguire: partecipare al prossimo
Mondiale per Club, in programma dal 14 giugno negli Stati Uniti. Un’occasione che potrebbe essere
l’ultima vera vetrina internazionale della sua carriera, oltre a un possibile
ultimo incrocio con il rivale di sempre,
Lionel Messi, che sarà protagonista con il suo Inter Miami.
Secondo quanto riferisce
Sky Sports UK, sarebbero già in corso
contatti esplorativi per portare Ronaldo negli
Stati Uniti, anche se al momento
non ci sono conferme ufficiali. Grazie alle norme speciali FIFA, le finestre utili per un suo trasferimento sono due:
- dal 1° al 10 giugno, prima dell'inizio del torneo.
- dal 27 giugno al 3 luglio, dopo la fase a gironi.
Tra le alternative, prende quota anche una suggestione sudamericana, ovvero quella del
Botafogo, fresco
campione della Copa Sudamericana, che sarebbe pronto a mettere sul tavolo un’offerta per un contratto di
pochi mesi. Il club brasiliano è inserito nel Gruppo B del
Mondiale per Club, insieme a
PSG, Atlético Madrid e Seattle Sounders, e avrebbe bisogno di un nome di peso per provare a stupire. In tal senso, CR7 rappresenterebbe non solo un’arma sportiva ma anche una bomba mediatica.
