Ligue 1
PSG-Reims, probabili formazioni e dove vederla
PSG-Reims, match valido per la 19esima giornata di Ligue 1, mette di fronte i parigini (padroni di casa) e Les Rouges et Blancs.
Ligue 1 virtualmente chiusa già a Febbraio. Il PSG quest’anno ha perso solo tre partite, ma le ha perse tutte quante in Champions League: contro Arsenal, Atletico Madrid e Bayern Monaco. In patria, invece, è ancora imbattuto, e per “patria” intendo tutte le competizioni nazionali: Coupe de France, Trophée des Champions e soprattutto Ligue 1. I parigini, infatti, sono saldamente primi, a +9 sul Marsiglia di De Zerbi.
Il Monaco, invece, altra potenziale competitor ad inizio stagione, è addirittura a -15. Colpa della non-abitudine al doppio impegno (che l’anno scorso i monegaschi non avevano) e dei tanti infortuni. La squadra del Principato ora deve iniziare a guardarsi alle spalle, se non vuole rischiare addirittura la zona Champions League. Il quarto posto in classifica (a +1 sulla quinta, ma anche a -1 dalla terza) non lascia tranquilli.
Qui PSG
Possibile prima convocazione per Kvaratskhelia, che però dovrà sudare per scalfire la leadership dell’unico vero insostituibile di Luis Enrique. Ovvero Barcola, che gioca, per giunta, sulla sua stessa fascia. A proposito di ex-Serie A, Gigio Donnarumma, dopo due partite consecutive da titolare, potrebbe lasciare la porta ad uno fra Arnau Tenas (che ha sorprendentemente giocato in Coupe de France) e Safonov.
Il russo non parte titolare dal 22 Dicembre, ovvero i 32esimi di finale di Coupe de France. In difesa il tecnico catalano ha recuperato praticamente tutti, ma la sfida di mercoledì contro lo Stoccarda sarà decisiva per il percorso in Champions League e, con il campionato già in tasca, potrebbero esserci rotazioni. Marquinhos ha recuperato a tempo di record per la sfida cruciale con il Manchester City e ora potrebbe rifiatare.
Lucas Hernandez, Lucas Beraldo e Zague sono tutti in buone condizioni. Da capire chi potrebbe riposare in caso di turn-over, Luis Enrique quest’anno ha adattato anche Zaire-Emery e Joao Neves a giocare sui laterali difensivi. Il francese è partito dalla panchina contro il City e dovrebbe tornare titolare. Ha giocato (e bene, anzi benissimo) il portoghese, che ha completato la rimonta prima del sigillo finale di Goncalo Ramos.
A proposito di Ramos, chissà che il centravanti ex-Benfica non possa ritrovare una maglia da titolare proprio grazie a quel gol liberatorio. Anche Dembélé è subentrato segnando: impatto monstre sulla partita del Parco dei Principi, sarà certamente titolare. Benissimo anche Barcola, ma non è una novità. Potrebbe riposare, per sostituirlo o la conferma di Kang-In-Lee (che può giocare anche in mezzo) oppure uno fra Doué e Mayulu.
Qui Reims
Calo di rendimento vistoso per il Reims, che ha vinto solo una delle ultime nove partite: ovvero la gara di Coupe de France contro il Mutzig. In mezzo c’è stato anche lo scalpo eccellente del Monaco, eliminato proprio nel turno successivo della coppa nazionale, ma in Ligue 1 la squadra di Elsner non vince addirittura dal 10 Novembre. La cessione di Agbadou, recentemente passato ai Wolves, non ha certamente aiutato.
L’ex-tecnico del Le Havre dovrebbe affidarsi ancora a Diouf in porta, con Okumu e Kipré come coppia centrale. Nel frattempo però il centro di formazione de Les Rouges et Blancs l’ha rifatto, tirando fuori dal cilindro Nhoa Sangui: gioiello classe 2006. E’ in ballottaggio con Akieme per giocare a sinistra, mentre a destra non si tocca Buta. Molti meno dubbi in mezzo e in attacco, dove la titolarità è pressoché assegnata.
Edoa e Munetsi non si toccano, con Teuma che dovrebbe rilevare l’infortunato Koné: che non dovrebbe tornare prima di metà Febbraio. Davanti il centravanti titolare sarebbe Oumar Diakité, ma nelle ultime due partite ha giocato dal primo minuto Diakhon. Altro prodotto delle giovanili del Reims, lui classe 2005. E’ un esterno di piede mancino, con lui in campo Nakamura si sposta centrale con Ito che rimane sulla sinistra.
PSG-Reims, probabili formazioni
PSG (4-1-2-3: Safonov; Lucas Hernandez, Lucas Beraldo, Pacho, Hakimi; Joao Neves; Fabian Ruiz, Zaire-Emery; Dembélé, Goncalo Ramos, D.Doué.
Reims (4-2-3-1): Diouf; Sangui, Kipré, Okumu, Buta; Edoa, Munetsi; Ito, Teuma, Diakhon; Nakamura.
PSG-Reims, dove vederla
PSG-Reims, in diretta dalle 21:05 di Sabato 25 Gennaio al Parco dei Principi, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
-
Notizie2 ore faFrattesi alla Lazio: “Volevo tornare, Gattuso unico”
-
Calciomercato4 ore faUdinese, colpo Alaba: visite a Villa Stuart e firma
-
Calciomercato5 ore faInter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio
-
Calciomercato6 ore faUdinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne
-
Calciomercato6 ore faNapoli, De Bruyne: rinnovo in stallo, l’addio resta solo un’ipotesi
-
Calciomercato7 ore faMilan, Zalewski costa il doppio: quotazione volata a 40 milioni
-
Calciomercato10 ore faLazio, Mandas: 2,5 milioni dal prestito e diritto di riscatto da 18,5
-
Calciomercato10 ore faInter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu