L'allenatore del Chelsea Enzo Maresca ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match di EFL Cup contro il Newcastle di Howe.
L'ex calciatore di
Juventus e
Fiorentina e attuale tecnico del
Chelsea Enzo Maresca ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match valido per gli ottavi di finale di
EFL Cup che lo metterà di fronte al
Newcastle di
Eddie Howe con cui ha già vinto in campionato per 2-1 grazie alle reti di
Jackson e
Palmer.
Chelsea, le parole di Maresca

Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore del Chelsea Enzo Maresca rilasciate in conferenza stampa in vista del match di EFL Cup contro il Newcastle.
In primis focus sull'assenza di Jadon Sancho, non utilizzato nelle ultime due partite del Chelsea: "Jadon sta facendo bene da quando è arrivato. I giocatori non possono mantenere lo stesso livello per tutta la stagione a causa dell'enorme numero di partite. Non ha giocato per decisioni tecniche e tattiche, nient'altro. Giocherà molte partite."
Se la Champions League sia un obiettivo per lui e per i giocatori: "Il club non mi ha mai parlato di un obiettivo tra le prime quattro. Hanno sempre detto che l'obiettivo è costruire qualcosa di importante per i prossimi quattro o cinque anni. Potrebbe essere una pressione per i giocatori, ma non penso che lo sia."
Lotta aperta per il titolo: "Penso che possiamo migliorare molte cose. Possiamo attaccare meglio, difendere meglio e gestire le partite meglio. Questo è un processo di apprendimento e dobbiamo imparare a giocare in diversi tipi di partite."
Su Wesley Fofana, che è stato visto con una fasciatura alla gamba nella vittoria di domenica contro il Newcastle: "Ha avuto un momento difficile nel primo tempo (contro il Newcastle, ndr), ma è un combattente. Probabilmente stava giocando nonostante il dolore. Amo davvero Wes, perché non è facile dopo un anno di inattività tornare e essere un combattente. Ora sta anche combattendo con il dolore. Quando hai quel tipo di infortunio, probabilmente sentirai dolore per il resto della tua carriera, sfortunatamente."