Il Leicester risorge, il Tottenham sprofonda. Jamie Vardy decide il più improbabile fra gli "scontri salvezza": Postecoglou a rischio.
La "rivalità" fra
Tottenham e
Leicester non ha radice storiche o geografiche. E' nata nella stagione 2016-2017, quando la nuvola nera che aleggia attorno agli
Spurs ha permesso la nascita della più grande favole calcistica della storia contemporanea. Da quel momento in avanti, non è più stata una partita come le altre.
Tottenham-Leicester, antologia di una rivalità nata "per caso"
Nessuno avrebbe aspettato che
Tottenham-Leicester, alla 23esima giornata, sarebbe stata uno scontro salvezza. Ha segnato, come sempre,
Jamie Vardy. Decima rete agli
Spurs,
che diventano la sua seconda vittima preferita: solo ad
Arsenal e
Watford (11) ha segnato di più. Un vero e proprio incubo per la squadra londinese, con il nove delle
Foxes che quando la incontra è come un toro che ha appena visto rosso.
I tifosi del Tottenham questo lo sanno e soffrono l'irriverenza del nativo di Sheffield come pochi altri giocatori di
Premier League. Ne è stata una dimostrazione la gara d'andata, terminata 1-1, quando
Vardy, sollecitato dai tifosi ospiti accorsi al
King Power Stadium,
ha mostrato loro il badge della Premier League. Il labiale e il body language poi sono stati eloquenti. "
Io l'ho vinta, voi no": in riferimento a quel titolo da cui tutto è iniziato.
Spurs e
Foxes sembravano destinati a vivere una stagione antitetica, con obiettivi e proclami iniziali quasi opposti. Eppure, ironia della sorte, a metà campionato il fato calcistico li ha messi ancora una volta gli uni contro gli altri, nell'ennesimo capitolo di una rivalità che ha fatto la storia recente del calcio inglese. La
Blue Army ha sbancato per 2-1 il
London Stadium, facendo sprofondare
Postecoglou a +8 sulla terzultima.
Vardy manda in crisi il Tottenham: Postecoglou a rischio?
"
Grazie al cielo esiste il Tottenham"
hanno scritto sui social i tifosi del Leicester, che, dopo l'euforia per una vittoria che in campionato mancava da otto giornate, hanno avuto come primo pensiero quello di farsi beffe dei loro rivali acquisiti. Anche in un periodo storico complicato per le
Foxes,
gli Spurs non riescono a rimarcare una differenza che, per status e forza economica, dovrebbe apparire lapalissiana.
Il Tottenham, infatti,
non batte il Leicester da quasi tre anni. In mezzo c'è stata la retrocessione delle volpi in
Championship, che ha tolto almeno un anno di incroci,
ma l'ultima vittoria degli Spurs risale addirittura al 17 Gennaio del 2022. In mezzo due vittorie per i blu e un pari. Vardy e compagni ora distano "solo" 7 punti da
Big Ange,
che in Premier League non vince addirittura dal 15 Dicembre.
Quella volta affrontava il
Southampton, ultimo in classifica (con 6 punti) e che ha perso 19 delle 23 partite giocate in campionato. Per trovare un'altra vittoria dobbiamo tornare addirittura al 23 Novembre, ovvero alla clamorosa vittoria sul campo del
Manchester City di
Guardiola. Sembra passata un'eternità e per, certi versi, 1 vittoria in 11 partite è un bottino sufficiente per farsi cantare "
You will be sack in the morning".