Yassine Bounou ha rilasciato dichiarazioni importanti sul suo possibile ritorno in Europa, sulla situazione in Arabia e sull'imminente derby con l'Al-Ittihad.
Il portiere marocchino, che ora gioca in
Arabia Saudita, ha parlato ai microfoni di
AS e, tra le sue dichiarazioni, ha affrontato anche la questione del suo possibile ritorno in
Europa dopo l'avventura
araba.
Ecco le parole di Yassine Bounou
Prime dichiarazioni: "Derby
Al Hilal-Al Ittihad? Per chi non lo sapesse, è una delle partite più importanti per i sauditi e siamo entusiasti di batterli. Sappiamo che non è facile resitente, soprattutto se sei il campione in carica, ma i miei compagni hanno una mentalità vincente e l'Al Hilal è storicamente abituato a vincere ogni giorno".
Paragone con il derby sivigliano: "
Siviglia-Betis è più un derby di famiglia perché siamo della stessa città, dove tuo fratello e tuo cugino possono essere della squadra opposta. Hilal-Ittihad contrappone due squadre di città diverse ed è come
Real-Barça".
Pressione dell'Al Hilal: "E' una squadra con molta storia e molta pressione. Qui non valgono i sorteggi perché la gente si aspetta sempre il massimo. A livello personale è una vita diversa, ci alleniamo di pomeriggio e tutto cambia in questo senso; I grandi giocatori devono adattarsi a tutto e dare il meglio di sé".
Possibile ritorno in Europa un giorno: "Non vedo ancora un 'tetto' qui in
Arabia Saudita, cercherò di dare il massimo in questo club di altissimo livello e poi, quando la Coppa del Mondo 2026 sarà finita, vedremo, dipende da molte circostanze. Ci sono molte sorprese nel mercato dei trasferimenti e il calcio è molto diverso da prima".
