Rivediamo il percorso del Torino in Europa League nella stagione 2014/15, tra cui la vittoria a Bilbao. Un ottimo cammino da parte degli uomini di Ventura.
Come la
Sampdoria, anche il
Torino ha ottenuto la qualificazione in
EL arrivando al settimo posto. Questo perchè il
Parma (come il
Genoa nella stagione 2015/16) non ottiene la licenza
UEFA.
La nuova stagione del Torino, però, sarà senza
Immobile e
Cerci, i due protagonisti della stagione 2013/14. I due passano rispettivamente al
Borussia Dortmund e all'
Atletico Madrid. Per l'attacco torna
Quagliarella, che ha indossato la maglia granata dal 1999 al 2005. Durante quel periodo è passato in prestito alla
Florentia Viola e il
Chieti.
Europa League 2014/15: la grande cavalcata del Torino

Gli uomini di
Gianpiero Ventura si qualificano ai gironi di
EL eliminando il
Brommapojkarna il
RNK Spalato ai preliminari. Nel Girone B il Torino affronta il
Brugge, il
Copenaghen e l'
Helsinki.
I granata si qualificano da secondi con 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. L'unica sconfitta nel girone arriva contro l'Helsinki in Finlandia: finisce 2-1. Entrambi le sfide contro il Brugge finiscono 0-0, mentre l'ultima partita vede il Torino travolgere il Copenaghen 1-5 in Danimarca. L'andata contro il
club danese finisce 1-o per il Toro grazie a un rigore di Quagliarella al novantaquattresimo.
Ai sedicesimi il Torino affronta l'
Athletic Bilbao arrivato terzo nei gironi di
Champions.
Los Leones, però, ai preliminari hanno eliminato il
Napoli grazie ad
Aritz Aduriz. L'andata si gioca a Torino il 19 febbraio 2015.
La sbloccano gli ospiti dopo 9 minuti con
Iñaki Williams, ma il Torino riesce a ribaltarla grazie ad una doppietta di Maxi Lopez (18', 42'). Nella ripresa, però, il Bilbao trova il pareggio grazie a un gol di Carlos Gurpegi (73'): finisce 2-2.
L'impresa al San Mamès
Al
San Mamès servirà una vittoria o un pareggio con almeno 3 gol per qualificarsi agli ottavi. La gara di ritorno si gioca il 26 febbraio 2015: il primo gol lo segna il Torino grazie a un rigore di Quagliarella (16'). Negli ultimi minuti del primo tempo succede di tutto: i padroni di casa segnano il pareggio con
Andoni Iraola (44'), ma Maxi Lopez riporta i granata in vantaggio (45+3).
Nella ripresa il Bilbao segna nuovamente il gol del pareggio, questa volta con
Oscar De Marcos (61'): così la partita andrebbe ai supplementari. Ma 7 dopo il gol subito, gli uomini di Ventura vanno in vantaggio per la terza volta: il gol decisivo è di
Matteo Darmian. Grande impresa dunque del Torino che passa agli ottavi eliminando una delle favorite per la vittoria del torneo.
I granata si arrendono allo
Zenit di
Domenico Criscito agli ottavi: fatale la sconfitta per 2-0 all'andata in Russia dove va a segno proprio l'ex centrocampista del Genoa insieme a
Witsel. Al ritorno, non basterà la vittoria per 1-0 con gol di
Glik al novantesimo.
Gli uomini di Ventura escono dall'
Europa League a testa alta dopo un percorso tutto sommato ottimo: indimenticabile la vittoria al
San Mamès.