A soli quattro anni dal rigore sbagliato a Pasadena contro il Brasile, Roberto Baggio e l'Italia sbattono ancora contro i tiri dal dischetto.
Nel Mondiale di Francia del 1998 la Nazionale Italiana esce di scena nei quarti di finale del torneo per colpa, ancora una volta, della lotteria dei rigori. Questa volta però, tra gli errori dal dischetto non c'è quello di Roberto Baggio.
Former Italian football star Roberto Baggio laughs during his visit to the Zhejiang Sports Training Center for The Disabled in Hangzhou city, east China's Zhejiang province, 28 May 2015.
Italia: una maledizione infinita
Esattamente 27 anni fa, il 3 luglio 1998, gli azzurri si ritrovano a giocare il quarto di finale di un Mondiale. In quel di Saint Denis, allo Stade de France, ha luogo uno dei più belli, se non il più bello, quarto di finale. Anche perchè ad affrontarsi sono Italia e i padroni di casa della Francia.
I francesi sperano, vista anche la buonissima rosa (tra gli altri Zidane), di riuscire a portare a casa il primo Mondiale della loro esistenza. Davanti però c'è un'altra compagine ugualmente valida, comandata dal CT Cesare Maldini. La squadra azzurra concentra in se potenza, opportunismo e tecnica espresse da giocatori come Vieri, Del Piero, Inzaghi e Roberto Baggio per citarne alcuni.
Per il match l'Italia decide di schierare: Pagliuca; Cannavaro, Bergomi, Costacurta; Moriero, D.Baggio (Albertini dal 7′ s.t.), Di Biagio, Pessotto (Di Livio dal 48′ s.t.), Maldini; Vieri, Del Piero (R.Baggio dal 22′ s.t.).
I transalpini rispondono con: Barthez; Thuram, Blanc, Desailly, Lizarazu; Karembeu (Henry dal 20′ s.t.), Deschamps, Zidane, Petit; Guivarc’h (Trezeguet dal 20′ s.t.), Djorkaeff.
Arbitro della contesa lo scozzese Dallas. Dopo tutte queste premesse quello che colpisce e stupisce è il risultato dei tempi regolamentari: 0-0. Una partita molto chiusa e tattica.
Si va dunque ai supplementari, con la regola di allora del Golden Gol. Tra gli undici in campo regna e governa la paura. L'unica occasione degna di nota avviene al 12esimo minuto del primo supplementare. Albertini, con un passaggio perfetto, vede e serve Roberto Baggio. La posizione del Divin Codino però è defilata e servirebbe una prodezza per riuscire a centrare l'1-0.
Baggio comunque effettua una girata meravigliosa, che sarebbe stata ricordata da chiunque e magari avrebbe cambiato la storia della nazionale italiana, ma la sua giocata termina fuori di pochissimo vicino al palo.
E' il preludio a quello che poi ricorderemo benissimo. Arriva la lotteria dei rigori. Questa volta però tra quelli sbagliati non c'è il nome del Codino come quattro prima a Pasadena. A sbagliare nella cinquina dal dischetto questa volta Albertini (Milan) e Di Biagio (Roma).
La Francia vince e va avanti, ma non solo. Quel Mondiale lo vincerà pure, sconfiggendo il Brasile in finale ed alzare per la prima volta la Coppa del Mondo.
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