In 4 anni e mezzo con il Milan, Pato ha vissuto un periodo calcistico di alti e bassi. Nel 2012 il brasiliano fu ad un passo dalla cessione al PSG.
Arrivato nell'estate del 2007,
Alexandre Pato ci ha messo poco a far innamorare i tifosi rossoneri. All'esordio va subito a segno nella vittoria per 5-2 contro il
Napoli il 13 gennaio 2008.
Dopo aver segnato diversi gol nelle sue prime stagioni con il
Milan tra tutte le competizioni (9 nel 2007/08, 18 nel 2008/09, 14 nel 2009/10, 16 nel 2010/11), la stagione 2011/12 sarà una stagione a dir poco complicata per l'attaccante brasiliano.
Milan, Pato al PSG e Tevez al Milan: era fatta, poi il ribaltone

Siamo nel gennaio del 2012 nel bel mezzo della finestra di mercato invernale. Dopo le ottime prime 4 stagioni in rossonero, Pato gioca solo 9 partite nella prima metà della
Serie A 2011/12, segnando un solo gol. Ciò é dovuto ad un infortunio muscolare che lo tiene fuori per quasi 2 mesi. Inoltre, ci sono anche i
gossip fuori dal campo che lo perseguitano da quando si é fidanzato con
Barbara Berlusconi, figlia di
Silvio Berlusconi, all'epoca Presidente del
club rossonero.
Nonostante il periodo complicato del calciatore, il
PSG offre 32 milioni di euro al Milan, e
Galiani accetta. Nel frattempo, il
club rossonero ed il
Man City sono vicini alla chiusura dell'affare per
portare Tevez al Milan. Dopo l'accordo con il calciatore, Galliani é in volo per Londra con l'obiettivo di chiudere la trattativa.
Alle ore 14:52 del 12 gennaio 2012 sembra praticamente cosa fatta: Pato al PSG e Tevez al Man City. Tuttavia, poche ore dopo (alle ore 16:32), Pato fa
dietrofront ed annuncia sul sito ufficiale del
club rossonero che vuole restare al Milan, definendola casa sua. A bloccare la trattativa sarebbe stato Silvio Berlusconi, poco convinto dell'operazione sia per ragioni economiche, sia per ragioni sportive. Alla fine Pato resta al Milan e Tevez resta al Man City.