Oggi, 2 anni fa, il Napoli affrontava l'Inter nella finale della Supercoppa Italiana 2023. Una partita intensa e non senza polemiche decisa nei minuti finali.
La disastrosa stagione 2023/24 del
Napoli poteva essere leggermente salvata dalla vittoria della
Supercoppa. Dopo la vittoria in semifinale contro la
Fiorentina, i tifosi Partenopei sperano in almeno una soddisfazione in una stagione maledetta.
Ad affrontare la squadra di
Mazzarri é l'
Inter di
Simone Inzaghi che ha battuto la
Lazio in semifinale. Tutti si aspettano una partita intensa e ricca di emozioni. Come l'anno scorso si gioca a Riad, in Arabia Saudita
Napoli-Inter, 22 gennaio 2024

Costretto a rinunciare ad
Osimhen, impegnato in
Coppa d'Africa,
Mazzarri affida l'attacco a
Simeone, affiancato da
Kvaratskhelia e
Politano. A centrocampo non c'é
Anguissa (anche lui impegnato in
Coppa d'Africa), al suo posto gioca
Cajuste. In panchina c'é anche il giovane
Francesco Gioielli. Non fa particolari cambi, invece,
Simone Inzaghi tranne lasciare
Dumfries in panchina.
Dopo un primo quarto d'ora equilibrato, l'Inter comincia a rendersi più pericolosa. Da segnalare i diversi tiri da fuori area da parte dei vari
Dimarco,
Calhanoglu e
Mkhitaryan. I nerazzurri continuano ad attaccare e trovano anche il gol del vantaggio con
Lautaro Martinez poco prima dell'intervallo. Tuttavia, il gol viene annullato per fuorigioco.
Come detto prima, non mancano le polemiche in questa finale con Calhanoglu che evita due volte il cartellino giallo per due falli duri, tra l'indignazione di Mazzarri. Il primo tempo termina senza reti, ma a sembrare più in partita sono i nerazzurri. Prima dell'inizio del secondo tempo c'è un minuto di silenzio per la scomparsa di
Gigi Riva, avvenuta a pochi istanti dall'inizio della partita: non manca, però, qualche fischio da parte del pubblico.
I Partenopei iniziano bene il secondo tempo con
Sommer costretto ad intervenire su un tiro di Kvaratskhelia. Nei primi 10 minuti del secondo tempo arrivano ben 4 cartellini gialli, 2 a testa:
Zerbin e Simeone da un lato,
De Vrij e Barella dall'altro. 5 minuti dopo l'ammonizione, Simeone viene nuovamente ammonito per un contrasto duro su
Acerbi: doppio giallo, Napoli in 10, Mazzarri é una furia in panchina.
Dopo l'espulsione di Simeone, é un assedio totale dell'Inter che però non riesce a trovare il gol. Il Napoli cerca di resistere in tutti i modi tra intercettazioni e parate di
Gollini: tuttavia, riesce a resistere fino ai minuti di recupero. Dopo diverse palle gol sprecate (
Thuram, Lautaro Martinez, Calhanoglu, Mkhitaryan,
Arnautovic) l'Inter riesce a trovare il gol. Cross rasoterra di
Pavard, Lautaro Martinez é il primo ad arrivare sul pallone e a segnare il gol vittoria (90+1): Mazzarri lascia la panchina in anticipo.
Al fischio finale, l'Inter può festeggiare la vittoria della
Supercoppa Italiana per il terzo anno di fila. I Partenopei, invece, escono a testa alta dopo aver resistito in tutti i modi all'assedio nerazzurro, nonostante l'inferiorità numerica.