Antonio Conte al centro del dibattito: tensioni, dichiarazioni e il ritorno a Torino. Ma il suo Napoli resta a soli due punti dalla vetta.
“Antonio Conte Napoli” è forse uno degli accoppiamenti più cercati della settimana sportiva. In un periodo in cui i club non giocano, il vuoto lasciato dal campo viene inevitabilmente riempito da commenti, opinioni e voci di fondo. I rapporti tra l’allenatore leccese e l’ambiente partenopeo sembrano attraversare un momento delicato, ma più che un caso isolato, si tratta di una dinamica tipica in una piazza elettrica come Napoli — soprattutto quando in panchina siede un personaggio come Conte.
Antonio Conte, si sa, non è mai stato uno che passa inosservato: dalle celebri uscite sulla “cena da 10 euro” ai tempi della Juventus fino all' “ accompagnare il morto”, il tecnico ha sempre fatto della comunicazione diretta e tagliente un’arma, un modo per scuotere l’ambiente e tenere alta la tensione. È il suo stile, la sua filosofia: un sergente di ferro disposto a tutto pur di riportare focus e concentrazione nella squadra.
Non può essere esonerato da responsabilità Aurelio De Laurentiis, che conosce perfettamente il modus operandi del suo allenatore. Se la scelta è ricaduta su Conte, un motivo ci sarà: il presidente sapeva di affidarsi a un uomo dal carattere forte, ma anche capace di restituire identità e fame a una squadra spenta. Proprio qualche giorno fa il patron partenope ha scritto sul proptio profilo X: "Ai tifosi che hanno letto qualche stupidaggine dico: sono orgoglioso di avere al mio fianco, e al fianco del Napoli e dei calciatori, un uomo vero come Antonio Conte, capace di sacrificare ogni secondo della sua vita per la sua professione, con estrema generosità e dedizione".
https://twitter.com/ADeLaurentiis/status/1987954269530517628?s=20A Conte va infatti riconosciuto un merito enorme: aver riportato il Napoli ai vertici dopo una stagione deludente. Con pochi nuovi innesti, praticamente con lo stesso gruppo che due anni prima era arrivato decimo, è riuscito a vincere lo scudetto e a riaccendere l’entusiasmo della piazza.
Conte e il ritorno a Torino che fa discutere
Ora anche il ritorno nella propria casa a Torino sta facendo discutere, ma come riportato da un recente comunicato stampa della società, si trattava di una scelta già pianificata e concordata da tempo.
Metodi discutibili? Forse sì.
Efficaci? Fino a questo momento, senza dubbio. Perché, al di là di un Paese abituato a sproloquiare anche fin troppo di calcio, si dimentica spesso un dato semplice: il Napoli è a soli due punti dalla vetta, con più della metà del campionato ancora da giocare e un finale tutto da scrivere.







