Il Napoli Primavera si prepara ad esordire UEFA Youth League oggi contro il Man City. Ma quand'è l'ultima volta che si sono qualificati agli ottavi?
Dopo un esordio difficile in campionato, il
Napoli Primavera di Dario Rocco si prepara all'esordio in Youth League. La prima squadra da affrontare è il
Man City: partita in programma oggi alle 16.
Gli azzurrini, però, non si qualificano agli ottavi della
Youth League da diverso tempo. Ecco quanto tempo è passato.
UEFA Youth League, l'ultima volta del Napoli agli ottavi: bisogna tornare indietro di 11 anni

Ci troviamo nella stagione 2013/14: come di consueto, i gironi di
Youth League sono identici ai gironi di
Champions League. Dunque, il Napoli affronta
Borussia Dortmud,
Arsenal e
Marsiglia nel suo girone.
Nella rosa degli azzurrini, allenati da
Giampaolo Saurini, ci sono diversi giocatori interessanti tra cui
Gennaro Tutino e
Sebastiano Luperto. Ci sono anche
Nikita Contini,
Bruno Uvini,
Vincenzo Guardiglio,
Josip Radosevic,
Luca Palmiero,
Davide Bariti e
Soma Novothny.
Il Napoli riesce a qualificarsi agli ottavi arrivando secondo nel girone dietro all'Arsenal con 3 vittorie e altrettante sconfitte. L'esordio è promettente: 1-0 in casa contro il Dortmund (rigore di Tutino). Poi, però, arrivano due sconfitte in trasferta contro Arsenal (4-1) e Marsiglia (2-1).
Gli azzurrini si riscattano vincendo la partita di ritorno contro il Marsiglia (2-0, doppietta di Tutino). Poi, però, perdono 2-1 in casa del Dortmund. La vittoria in casa contro l'Arsenal (2-1), però, è decisiva per la prima (e ad oggi unica) storica qualificazione agli ottavi di Youth League. Decide un gol del solito Tutino a 20 minuti dal novantesimo: a fine partita comincia la festa, Saurini in lacrime.
Le partite dagli ottavi in poi si giocano a gara secca. Il Napoli se la dovrà vedere contro il
Real Madrid all'
Alfredo Di Stefano. Il primo tempo vede i padroni di casa dominare, ma segnare solo un gol con
Javier Muñoz. Nella ripresa, il Napoli gioca meglio e segna il gol del pareggio con
Lasicki (71').
Ma a 23 secondi dalla fine della partita (in caso di pareggio si va ai rigori, niente supplementari), il Real Madrid trova il gol vittoria con uno straordinario tiro al volo da fuori area di
Febas. Una vera beffa per gli azzurrini che, però, escono dalla competizione a testa altissima.