Il 16 settembre del 2001, contro il Venezia, l'attaccante brasiliano segnava la sua prima rete con l'Inter dell'allora tecnico Hector Cuper.
In quella "pazza" stagione calcistica, e non solo,
l'Imperatore iniziava la sua avventura con il gol con la squadra nerazzurra che lo vedrà nel tempo arrivare a quota 74 reti totali. Ma facciamo chiarezza.
Inter: l'inizio del regno dell'Imperatore
Il 2001 non è stato un semplice anno. Specialmente nella sua seconda metà. A soli 5 giorni infatti dal disastro delle
Twin Towers, che ha cambiato e non poco il mondo che credevamo di conoscere, si scende subito in campo per la terza giornata del campionato di
Serie A.
In
un'Italia frastornata e incredula, un pò come tutti i Paesi in quel momento,
l'Inter ospitava a
San Siro il
Venezia. Una squadra, quella veneta, su cui nessuno avrebbe scommesso la retrocessione alla fine di quella stagione. Immaginarsi poi che sarebbe arrivato ultimissimo ancora più impensabile.
La squadra nerazzurra di
Milano poteva vantare campioni del calibro di
Ronaldo il brasiliano,
Recoba, Vieri, Zanetti e Adriano tanto per citarne alcuni. Tutti sotto l'egida del comando di
Hector Cuper.
I nerazzurri in quel match vanno subito avanti alla mezz'ora grazie alla rete di
Mohamed Kallon. La gara scivola con questo risultato fino al minuto 89, quando il pareggio del Venezia con Maniero ammutolisce tutti i tifosi presenti allo stadio. Un incubo che ritorno a neanche 7 giorni prima, quando era stato il
Parma e
Bonazzoli a fermare l'Inter all'85esimo sul risultato di 2-2.
Però al fischio finale non le cose saranno cambiate. Quel giorno il
Biscione trova in Adriano, appena ragazzino arrivato dal
Brasile, la proverbiale manna dal cielo. E' proprio lui che al 93esimo siglerà il gol del definitivo 2-1, garantendo così e Cuper e compagni i 3 punti. Ma oltre tutto questo quello segnato al club veneto sarà il primo della sua storia interista.
Quel campionato per i nerazzurri sarà vissuto sempre nelle posizioni alte del campionato, insieme ad altre due grandi squadre come la
Roma e la
Juventus.
L’Inter rimarrà sempre lì, a volte al comando mentre altre ad inseguire, sino alla 28esima giornata. In quel frangente la squadra di Cuper prenderà la vetta della classifica, mantenendola fino alla 33esima. Tutto questo prima di essere ricordata per aver perduto lo
Scudetto di quella stagione all'ultima giornata contro la
Lazio. I biancocelesti infatti si imporranno sull'Inter con il punteggio di 4-2, creando nelle memorie interiste dei ricordi difficili da digerire.