Sembra ormai questione di pochi giorni il passaggio di Pierluigi Gollini alla Roma. Il portiere si prepara a salutare il Genoa dopo soli 6 mesi.
La parabola di
Pierluigi Gollini sembra aver intrapreso un percorso sempre più lontano dalla titolarità. Dopo l’esperienza da padrone tra i pali dell'
Atalanta, il classe ’95 ha intrapreso una serie di esperienze che lo hanno visto spesso relegato al ruolo di secondo.
Prima al
Tottenham, dove era la riserva di
Lloris, poi alla
Fiorentina, dove ha perso il posto a favore di
Terracciano, e infine al
Napoli, dove è stato spettatore della cavalcata Scudetto dietro
Meret.

Gollini e l'illusione Genoa
L'approdo al
Genoa l’estate scorsa sembrava rappresentare per Gollini una nuova opportunità per tornare protagonista. Le gerarchie iniziali lo vedevano titolare, ma un infortunio a ottobre ha cambiato le carte in tavola.
Nicola Leali ha sfruttato al massimo la chance, conquistando la fiducia di
Gilardino prima e
Vieira poi. Al rientro dall’infortunio, Gollini si è ritrovato nuovamente ai margini, una situazione che ha portato il Grifone a considerare la sua cessione.
Destinazione Roma: un altro ruolo da comprimario?
Con la
Roma vicina alla cessione di
Mathew Ryan, i giallorossi hanno individuato in Gollini la nuova alternativa a
Mile Svilar. Per l'ex portiere dell'Atalanta è pronto un contratto fino al 2027, ma anche questa volta sembra destinato a un ruolo secondario.
Le immagini di Gollini ventenne, difendere con personalità la porta del
Verona in Serie A, sono ancora vivide negli occhi degli appassionati.
Il portiere sembrava destinato a una grande carriera, magari anche a un posto in Nazionale, ma
qualcosa lungo il percorso sembra essersi incrinato. Errori, cambi di squadra e gerarchie sfavorevoli hanno frenato la sua ascesa, lasciando tanti interrogativi sul suo futuro.
Gollini, la speranza di una rinascita
Nonostante il destino sembri avverso, Gollini ha ancora 29 anni e tutto il tempo per riscrivere la sua carriera. Magari, il trasferimento alla Roma potrebbe essere il trampolino di lancio per ritrovare fiducia e continuità.
Perché, in fondo, il talento di un portiere come lui, meriterebbe di essere protagonista.