Ma come ogni campione, anche Pinturicchio subisce un grave infortunio in quel di Udine nel 1998. Ma alla sua ripresa, con Mister Carlo Ancelotti in panchina vince anche la Coppa Intertoto. La Juve diviene così l' unica squadra a vincere tutti i sei trofei. E di certo non poteva che diventarne Capitano, il Capitano. E come si sa, un Capitano non abbandona mai la sua nave. La Juve con calciopoli pagò pegno retrocedendo in Serie B e Alex era sempre lì presente a dar man forte. I bianconeri dovevano risalire la china, dovevano buttarsi alle spalle quello scandalo , e vi riuscì. Un anno tra i cadetti per poi ritornare lì dove merita. In nazionale vince il Mondiale 2006 in Germania, suo il secondo goal proprio contro i padroni di casa. E Berlino colorò il cielo d' azzurro. Con la Nazionale prende parte a 91 partite condite da 27 reti. Ma come ogni favola anche questa è destinata a finire. Il 13 Maggio del 2012 esce dal campo per l 'ultima volta con la maglia bianconera. Stadio in lacrime.
Pur di non accasarsi in altre squadre italiane, decide di emigrare in Australia con la maglia del Sidney Fc rimanendo lì per due stagioni in cui colleziona altre 48 presenze e gonfiando la rete per ben 24 volte. Chiude la carriera agonistica in India al Delhi Dynamos .
Grazie Pinturicchio per aver disegnato parabole fuori da ogni logica fisica, grazie per essere stato tra gli eroi di Berlino, grazie per aver onorato quella maglia sempre, grazie perché ad oggi ogni bambino a cui viene raccontata la tua storia s'innamora di un calcio che purtroppo sta perdendo certi valori.
I campioni in... bianconero: Alex Del Piero, l'unico vero Capitano

Ma come ogni campione, anche Pinturicchio subisce un grave infortunio in quel di Udine nel 1998. Ma alla sua ripresa, con Mister Carlo Ancelotti in panchina vince anche la Coppa Intertoto. La Juve diviene così l' unica squadra a vincere tutti i sei trofei. E di certo non poteva che diventarne Capitano, il Capitano. E come si sa, un Capitano non abbandona mai la sua nave. La Juve con calciopoli pagò pegno retrocedendo in Serie B e Alex era sempre lì presente a dar man forte. I bianconeri dovevano risalire la china, dovevano buttarsi alle spalle quello scandalo , e vi riuscì. Un anno tra i cadetti per poi ritornare lì dove merita. In nazionale vince il Mondiale 2006 in Germania, suo il secondo goal proprio contro i padroni di casa. E Berlino colorò il cielo d' azzurro. Con la Nazionale prende parte a 91 partite condite da 27 reti. Ma come ogni favola anche questa è destinata a finire. Il 13 Maggio del 2012 esce dal campo per l 'ultima volta con la maglia bianconera. Stadio in lacrime.
Pur di non accasarsi in altre squadre italiane, decide di emigrare in Australia con la maglia del Sidney Fc rimanendo lì per due stagioni in cui colleziona altre 48 presenze e gonfiando la rete per ben 24 volte. Chiude la carriera agonistica in India al Delhi Dynamos .
Grazie Pinturicchio per aver disegnato parabole fuori da ogni logica fisica, grazie per essere stato tra gli eroi di Berlino, grazie per aver onorato quella maglia sempre, grazie perché ad oggi ogni bambino a cui viene raccontata la tua storia s'innamora di un calcio che purtroppo sta perdendo certi valori.
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