Barzagli: "Vi racconto perché Del Piero mi ha cambiato la vita"

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Barzagli: "Vi racconto perché Del Piero mi ha cambiato la vita"
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Andrea Barzagli a Mundo Deportivo, ha raccontato un aneddoto bellissimo, uno di quelli che ti fanno comprendere, come la vita possa cambiare in pochi minuti "Il periodo più difficile della mia vita è stato lontano da casa mia. A Palermo mi ero trovato bene, Lippi mi aveva voluto come terza scelta per il mondiale, poi era arrivato il Wolfsburg, una squadra straordinaria, un ambiente un po' difficile. A 30 anni mi sentivo un calciatore finito, non avevo più stimoli e difendevo poco". Queste le prime parole della ex roccia bianconera, che poi ha proseguito nel suo racconto. "Una sera del 2011 ero a cena con degli amici. Il mio telefono squilla molte volte. Non rispondo, perché credo sia qualcuno del Wolfsburg, e non avevo voglia di sentire nessuno. Torno a casa alle 22 circa, guardo chi era e scopro il numero di Del Piero".

La telefonata con Alex

Barzagli prosegue con il racconto. Richiama subito il capitano della Juventus: "Alex, ti disturbo?". "No, Barza, ti chiamo per chiederti una cosa. Come stai fisicamente?" "Fisicamente? Non come quando siamo diventati campioni del mondo". Risata fragorosa di Alex, poi ecco il suo piano: "La Juventus mi ha chiesto di proporre un difensore da portare qui; ho fatto il tuo nome. Devi prendere il primo aereo e venire qui, serve la tua esperienza". In un primo momento sono rimasto senza parole. Osservavo Del Piero e le sue prodezze da piccolo, sentirlo al telefono era già un'emozione enorme. "Non posso, Alex, forse mi ritiro". "Cosa? Vuoi ritirarti? Sei uscito di testa? Muoviti che a Torino dobbiamo rinascere, un leader difensivo come te serve". "Ma ho 30 anni e nessuna voglia di giocare". "A 30 anni hai voglia a fare stagioni decenti, vieni alla Juventus". Non ringrazierò mai abbastanza Del Piero per aver dato alla mia carriera un senso. Gli anni con la Juventus sono stati i migliori della mia carriera, ho disputato grandi partite e non c'è squadra migliore. Parlate del Real, del Barcellona, la Juventus è unica e molti sembra non lo capiscano. La Fiorentina mi ha cercato per una stagione. Mi ha offerto 400.000 euro in più, ho rifiutato. La mia carriera è intitolata a questa squadra".    
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