Milan, l'asse Leao-Theo Hernandez è sempre più scintillante ed è stato la chiave per battere l'Atalanta e avvicinarsi al sogno Scudetto.
Theao (così come lo chiamano i tifosi in estasi): contro la
Dea di
Gasperini sembrava quasi ci fosse una sola squadra nel secondo tempo.
E, nonostante i bergamaschi dovessero lottare per raggiungere un posto in
Europa, il
Milan ha imposto la propria supremazia territoriale conquistando una
preziosissima vittoria tra le mura amiche.

Lo stadio di
San Siro è sempre più
innamorato delle progressioni e dello
straripante Rafael Leao, vero e proprio
diamante grezzo
illuminante di questa stagione.
La presenza del portoghese è a dir poco
imprescindibile per
Stefano Pioli, che non ne può mai fare a meno: è impressionante il cambio di passo e di mentalità che il
portoghese ha raggiunto in questa stagione, e che gli ha permesso di segnare
11 gol e 6 assist in
33 partite ufficiali di campionato.
Milan, Rafa si prende gli elogi di una leggenda
'Guardo sempre il Milan e il calcio italiano: sta facendo bene e sono molto contento.'
Queste le parole di un ex
campione rossonero, che ha rilasciato importanti dichiarazioni ai microfoni di
Dazn, la stessa piattaforma dove
Leao si era raccontato a tutto campo.
Ronaldinho è stato un simbolo ed una
leggenda del
Milan passato, arrivato un anno prima dell'ultimo
Scudetto vinto dal
Diavolo.
In comune hanno il dribbling
ubriacante e la straordinaria velocità nel superare l'uomo.
'Leao è uno tra i più forti in questo momento. Mi piace davvero tanto come gioca e lo guardo sempre'.
Manca 1 sola partita al
gioiellino portoghese n.17: l'ultima per agguantare un
grande sogno e diventare (anche lui) un simbolo del
Milan presente.