Oggi ricorre l'anniversario della vittoria dell'Italia ai Mondiali di Spagna del 1982: il ricordo di Bruno Conti, protagonista della mitica vittoria azzurra.
Oggi ricorre una data storica per tutti gli appassionati di calcio: 43 anni fa, l'11 luglio 1982 l'Italia trionfò sulla Germania Ovest ai Mondiali di Spagna. Il ricordo di
Bruno Conti, protagonista della mitica vittoria degli azzurri di
Enzo Bearzot.
Italia, 43 anni fa l'11 luglio 1982 il trionfo mondiale in Spagna, Bruno Conti: "È emozionante quando vediamo che scorrono quelle immagini".
Oggi ricorre una data storica per il nostro calcio: 43 anni, esattamente l'11 luglio 1982, l'
Italia di
Enzo Bearzot trionfò ai Mondiali di Spagna contro la Germania Ovest per 3 a 1, conquistando il terzo titolo mondiale della sua storia, a 44 anni di stanza dall'ultimo trionfo in Francia nel 1938. Le immagine iconiche del Mundial sono ben 3: una è l'uro di
Tardelli al gol del 2 a 0, l'altra le scene trionfali in Tribuna autorità dell'allora Presidente della Repubblica
Sandro Pertini ed infine
Dino Zoff che alza la Coppa del Mondo, che venne immortalato in un francobollo commemorativo di
Renato Guttuso.
Tra gli eroi del Mundial c'è sicuramente
Bruno Conti, la bandiera della Roma, che oggi ha raccontato con commozione l'impresa di 43 anni fa: "Ce lo ricordano ogni tanto gli amici mandando dei video. È emozionante quando vediamo che scorrono quelle immagini”, ha detto ai microfoni di
Sky Sport 24.
Conti poi ricorda chi di quella impresa purtroppo non c'è più, ovvero
Enzo Bearzot e Paolo Rossi, il capocannoniere di quel Mondiale, oltre alle polemiche durante il ritiro: "Tanto, avevamo il nostro grande timoniere che era
Bearzot, con valori condivisi dal gruppo. Partimmo con tante polemiche, già dal ritiro: non era convocato
Pruzzo capocannoniere, c’era il discorso
Paolo Rossi, tante situazioni. La prima fase è stata incredibile e se vogliamo anche preoccupante: non si parlava di calcio, ma di tutto il resto. La cosa più bella di questo gruppo, vedendo anche le squadre che abbiamo incontrato. Il
Brasile era la più forte, ma non dimentico la stessa Polonia”.
Infine, se ancora oggi gli eroi del Bernabeu si continuano sentire: “Sempre, abbiamo una chat giornalmente attiva. Festeggiamo i compleanni, o le date come quella di oggi, ma scherziamo anche”.