Il numero uno del PSG resta il pilastro dell’Italia, ma dietro di lui cresce la concorrenza per il ruolo di vice. Ecco tutti i nomi
Dopo quasi
9 anni in azzurro, 72 presenze e il ruolo di leader indiscusso della squadra di Luciano Spalletti, il portiere classe ’99 rimane il veterano del gruppo, superando di gran lunga Nicolò Barella (61 presenze).
Sul fronte club, il suo contratto con il
Paris Saint-Germain è in scadenza, e sebbene Luis Enrique voglia blindarlo, le sirene di mercato non mancano. Tuttavia, Donnarumma sembra
destinato a rinnovare con il PSG e restare a Parigi.
Alle sue spalle c’è
Guglielmo Vicario, reduce da una stagione complicata al
Tottenham a causa di infortuni. Il portiere ex Empoli ha dovuto faticare per affermarsi, conquistando prima la Serie A, poi la
Premier League e infine un posto stabile nella Nazionale.
Spalletti lo stima e lo considera la prima alternativa a Donnarumma, affidandogli di fatto la maglia numero 12.
Italia, chi sarà il terzo portiere?
Con l'Italia impegnata a ritrovare un posto al Mondiale, resta aperta la competizione per il
ruolo di terzo portiere. Il favorito è
Alex Meret, che sta vivendo una stagione di alto livello con Antonio Conte al Napoli, ritrovando la solidità già mostrata nell’anno dello Scudetto sotto la guida di Spalletti.

L’alternativa principale è
Marco Carnesecchi, che ha scalato posizioni nelle gerarchie azzurre grazie alle ottime prestazioni con la
Dea. Il giovane portiere è considerato un profilo di grande prospettiva e un candidato serio a insidiare Meret nel ruolo di vice Donnarumma.
Più indietro nelle preferenze troviamo
Ivan Provedel, che ha perso terreno nelle gerarchie di Baroni, complici anche le scelte di turnover nella squadra biancoceleste, dove è in competizione con
Christos Mandas. Un altro nome da tenere d’occhio è
Michele Di Gregorio che si gioca le sue carte ma al momento sembra fuori dalla corsa principale.