Italia-Israele, Gravina: "Non rientra nelle prerogative della FIGC decidere eventuali estromissioni dei paesi dalle competizioni internazionali."

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Italia-Israele, Gravina: "Non rientra nelle prerogative della FIGC decidere eventuali estromissioni dei paesi dalle competizioni internazionali."
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E' polemica sulla partita Italia-Israele, che si giocherà a Udine il 14 ottobre: il presidente della Figc Gravina ha rilasciato una dichiarazione in merito. E' polemica sulla prossima partita Italia-Israele valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026 in programma il 14 ottobre a Udine: il presidente della FIGC Gabriele Gravina sulla questione sicurezza riguardante l'incontro, visti i recenti fatti che hanno interessato il Medioriente.
Italia-Israele, il match in programma il 14 ottobre a Udine è al centro delle polemiche per via della situazione in Medioriente: il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha rilasciato una dichiarazione in merito
IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Italia-Israele, il match del 14 ottobre al centro delle polemiche, Gravina: "Di comune accordo con il ministero degli interni abbiamo riproposto Udine visti i risultati ottenuti con la partita precedente."

E' polemica su uno dei prossimi incontri che verrà impegnata la Nazionale ora guidata da Gennaro Gattuso: la partita è quella Italia-Israele, in programma a Udine il prossimo 14 ottobre. Le polemiche sono abbastanza ovvie, visti i recenti sanguinosi fatti accaduti durante l'aggressione di Israele nei confronti dell' Iran, durata 12 giorni ed ora con una fragile tregua arrivata dopo il bombardamento degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran, a parte la questione di Gaza, ovviamente. Le polemiche sono anche per via che molti vorrebbero l'esclusione di Israele dalle competizioni sportive, nella stessa maniera che è attualmente esclusa la Russia per via del conflitto in Ucraina. Sulle polemiche su questo incontro. è intervenuto il presidente della  FIGC  Gabriele Gravina, dicendo che non è di competenza della FIGC escludere dalle competizioni calcistiche Israele: "Non rientra nelle prerogative della FIGC decidere eventuali estromissioni dei paesi dalle competizioni internazionali.". Inoltre, si è anche coordinato il ministro dell'Interno Salvini in relazione alla scelta di Udine come sede dell'incontro: "Di comune accordo con il ministero degli interni abbiamo riproposto Udine visti i risultati ottenuti con la partita precedente. Speriamo che stavolta ci siano tantissimi tifosi a incitare la nostra nazionale considerando le condizioni di massima sicurezza che ci sono state nella precedente gara, hanno dimostrato la grande macchina organizzativa che c'è qui".
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